Shelley Moore Capito

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Shelley Moore Capito
Shelley moore capito.jpg

Senatore, Virginia Occidentale
Durata mandato 3 gennaio 2015 - In carica
Predecessore Jay Rockefeller

Membro della Camera dei rappresentanti - Virginia Occidentale, distretto n.2
Durata mandato 3 gennaio 2001 - 3 gennaio 2015
Predecessore Bob Wise
Successore Alex Mooney

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Tendenza politica centrista

Shelley Moore Capito, nata Shelley Wellons Moore (Glen Dale, 26 novembre 1953), è una politica statunitense, senatrice per lo stato della Virginia Occidentale e in precedenza membro della Camera dei Rappresentanti per lo stesso stato dal 2001 al 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Glen Dale, la Moore Capito è figlia di Arch A. Moore, Jr., politico repubblicano e governatore della Virginia Occidentale per tre mandati.

Dopo gli studi all'Università Duke e all'Università della Virginia, la Moore Capito si sposò e svolse l'attività di casalinga per molti anni. Successivamente decise di seguire le orme paterne dedicandosi alla politica con il Partito Repubblicano e nel 1996 venne eletta all'interno della legislatura statale della Virginia Occidentale, dove rimase per i successivi quattro anni, portando a termine due mandati.

Shelley Moore Capito nel 2013

Nel 2000, quando il deputato democratico Bob Wise lasciò la Camera dei Rappresentanti per candidarsi alla carica di governatore dello Stato, la Moore Capito annunciò di voler concorrere per il seggio rimasto vacante. Al termine di una competizione molto serrata contro l'avversario democratico, l'avvocato Jim Humphreys[1], la Moore Capito riuscì ad essere eletta, divenendo la prima donna repubblicana ad approdare al Congresso per lo Stato della Virginia Occidentale (la seconda donna in assoluto dopo la democratica Elizabeth Kee[2]).

Due anni dopo, la Moore Capito chiese un secondo mandato e affrontò nuovamente Humphreys[3], riuscendo a sconfiggerlo con un ampio margine di scarto. Fu poi riconfermata per altri cinque mandati anche nel 2004, nel 2006, nel 2008, nel 2010 e nel 2012.

In occasione della tornata elettorale del 2014, la Moore Capito dichiarò di volersi candidare al Senato contro il democratico in carica da trent'anni Jay Rockefeller[4]. Tuttavia, già all'inizio della campagna elettorale, Rockefeller annunciò la sua intenzione di ritirarsi dalla politica e così la Moore Capito ottenne una grossa spinta verso la vittoria. Nelle elezioni generali affrontò da favorita l'avversaria democratica Natalie Tennant[5], Segretario di Stato della Virginia Occidentale, riuscendo a sconfiggerla nettamente[6]. In questo modo la Moore Capito divenne la prima donna eletta senatrice per lo Stato della Virginia Occidentale[7].

Come suo padre, ideologicamente Shelley Moore Capito è considerata una centrista: sostiene la ricerca sulle cellule staminali e il diritto all'aborto[8], ma si è schierata contro la riforma sanitaria di Barack Obama[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) WV District 2, Ourcampaigns.com. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) West Virginia Senate race will be a battleground for both parties, The Washington Post. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  3. ^ (EN) Costly House Race Set in Land of Poverty, Los Angeles Times. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  4. ^ (EN) Shelley Moore Capito, West Virginia Republican, Announces Plans To Run For Senate In 2014, The Huffington Post. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  5. ^ Le donne da tener d'occhio nella politica Usa del 2014, il Giornale. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  6. ^ (EN) Shelley Moore Capito wins West Virginia, first GOP Senate pickup, The Washington Times. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  7. ^ Usa, arrivano due anni di paralisi, La Stampa. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) GOP split resurfaces after Shelley Moore Capito announcement, Politico. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  9. ^ (EN) Natalie Tennant vs. Shelley Moore-Capito Nonpartisan Candidate Guide For West Virginia Senate Race 2014, The Huffington Post. URL consultato il 7 gennaio 2014.

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