Sengierite

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Sengierite
Classificazione StrunzVII/E.11-30
Formula chimicaCu2(UO2)2V2O8·6(H2O)
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Parametri di cellaa=10,62 b=8,10 c=10,11 A; β=103°40' Z=2
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeP 21/a
Proprietà fisiche
Densità4,03-4,07 g/cm³
Durezza (Mohs)2,5
Sfaldaturaeccellente secondo (001)
Coloreda verde oliva a giallo verdastro
Lucentezzavetrosa-adamantina
Opacitàtrasparente
Diffusionemolto rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La sengierite è un minerale, chimicamente un vanadato di rame e uranile, appartenente al gruppo della carnotite.

Inizialmente rinvenuta a Luiswishi (Katanga) e descritta da Johannes Vaes e P. F. Kerr nel 1949, prende il nome in onore di M. Edgar Sengier.[1]

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Cristalli tabulari o pseudoesagonali, che non superano i 2 mm.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

A Luiswishi (Katanga) si rinviene nelle fessure di una roccia talco-cloritica contenuta in argille precambriane, associata ad ossidi neri di ferro, cobalto e niche, a volborthite, vandenbrandeite, malachite e crisocolla.
Si rinviene ad Amelal, nella regione Argana-Bigoudine (Marocco), con volborthite e cuprosklodowskite.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Claude Guillemin, Minéraux d'uranium du Haut Katanga, 1958.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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