Scuola semiotica di Tartu-Mosca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Scuola semiotica di Tartu-Mosca è un indirizzo della semiotica e delle scienze umane sovietiche negli anni 1960, settanta e ottanta. La scuola raccoglieva studiosi di Tartu (istituto di letteratura russa dell'Università di Tartu) e di Mosca, e anche di Erevan, Riga, Vilnius e altre città.

Storia della scuola[modifica | modifica wikitesto]

I fondatori della scuola si sono fondati sulle opere dei formalisti russi (Tynjanov, Šklovskij, Propp), collegando diversi campi di analisi, dalla letteratura alla musica, dalla pittura (e in genere la rappresentazione visiva) alla mitologia, dal folklore alla religione.

Dal 1964 si sono tenute scuole esutive sui sistemi modellizzanti secondari (fino al 1970), si sono pubblicati i «Труды по знаковым системам» (Sign Systems Studies), si sono fatti tentativi di conciliare matematica e linguistica. Alcuni ricercatori sottolineano il carattere esoterico e chiuso della scuola di Tartu[1]. I temi principali degli esponenti di questa scuola sono stati le opposizioni binarie nella cultura (sorta di macrotesto o, nei termini di Lotman di "semiosfera"), i rituali e gli archetipi.

Si è inoltre riscoperta l'opera di Michail Bachtin e Pavel Florenskij[2]

A metà degli anni 1980 la scuola semiotica di Tartu-Mosca si scioglie. Lotman espone la tesi secondo cui è proprio l'intraducibilità a garantire la dinamica della cultura.

Esponenti principali[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Московско-тартуская семиотика: ее достижения и ее ограничения
  2. ^ Chiara Cantelli, La filosofia russa, in Virgilio Melchiorre (a cura di), Filosofie del mondo, Milano: Bompiani, 2014, pp. 217-19.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jurij Michajlovič Lotman e Boris Andreevič Uspenskij (a cura di), Ricerche semiotiche. Nuove tendenze delle scienze umane nell'URSS, ed. italiana a cura di Clara Strada Janovič, Torino: Einaudi, 1973
  • Иванов Вяч. Вс. Очерки по истории семиотики в СССР [Saggi sulla storia della semiotica in URSS], Мosca, 1976.
  • Ю. М. Лотман и тартуско-московская семиотическая школа [Lotman e la scuola semiotica di Tartu-Mosca], Мosca, Гнозис, 1994.
  • Лотмановский сборник (тт. 1-2), М., 1995.
  • Il simbolo e lo specchio. Scritti della scuola semiotica di Mosca-Tartu, a cura di Romeo Galassi e Margherita De Michiel, Napoli: Edizioni scientifiche italiane, 1997 ISBN 88-8114-446-8
  • Лотман М. Ю. Семиотика культуры в тартуско-московской семиотической школе // Ю. М. Лотман. История и типология русской культуры [Storia e tipologia della cultura russa]. — С.-Пб., 2002. Мosca, 1997.
  • Московско-тартуская семиотическая школа. История, воспоминания, размышления [La scuola semiotica di Mosca-Tartu. Storia, ricordi, riflessioni] (под ред. С. Ю. Неклюдова), Мosca, 1998.
  • Jan Levchenko, Материалы к словарю терминов Тартуско-московской семиотической школы [Materiali per un dizionario di termini della scuola di semiotica di Tartu-Mosca] (Tartu Semiotics Library 2.), Тарту, 1999.
  • Почепцов Г. Г. Русская семиотика, Мosca, 2001.
  • Silvi Salupere, Peeter Torop, Kalevi Kull (a cura di), Beginnings of the Semiotics of Culture. (Tartu Semiotics Library 13.) Tartu: University of Tartu Press, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Filosofia russa Portale Filosofia russa: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Filosofia russa