Schönborn

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Lo stemma degli Schönborn

Gli Schönborn sono una antica ed importante famiglia nobile di Schönborn. Col tempo ebbero anche il titolo di baroni e conti. Sono stati sempre annoverati tra i nobili europei con maggiore tradizione cattolica.

Storia familiare[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia è originaria della Renania (Rheingau). I signori von Schönborn sono conosciuti con Enrico (-1284) e Dietrich (-1348) e fondarono nel 1385 con Gerardo (1385-16) una propria signoria in Taunus. La linea vecchia vivevano in Schönborn e Burgschwalbach, la linea più giovane in Westerwald, possedenti i castelli di Freienfels (presso di Weinbach) e Eschbach. Johann Philipp von Schönborn di Freienfels-Eschbach divenne nominato vescovo di Würzburg nel 1642 e fu uno dei grandi sostenitori della Pace di Vestfalia nel 1648. Nel 1647 fu eletto arcivescovo di Magonza. Il suo fratello Filippo Erwein (1607-1668) è andato a Magonza ed ha acquisito il castello di Gaibach in 1650 e la signoria di Heusenstamm in 1661. Venne elevato barone nel 1663 e in 1671 ha comprato il castello di Reichelsburg in Franconia per diventare un Cavaliere del Sacro Romano Impero. Il suo figlio Franz Lothar von Schönborn fu arcivescovo di Magonza dal 1694 al 1729, e vescovo di Bamberga dal 1693 al 1729. L'imperatore gli ha dato i castelli di Palanok e Mukačeve con 200 villaggi in Ungheria. L'altro figlio Melchiorre Federico (1644-1717) ha ereditato Gaibach e Heusenstamm e in 1710 ha acquisito Göllersdorf in Austria dai conti di Buchheim. Il suo figlio Rodolfo Francesco Erwein (1677-1754) ha ricevuto per matrimonio la contea di Wiesentheid presso di Würzburg in Franconia in 1701, e ancora altri beni in Austria, mentre suo fratello Anselmo Francesco (1681-1726) ha fondato il ramo Schönborn-Heusenstamm. Nel 1701 i due fratelli sono conti dell'Impero, con diritto al seggio permanente nel collegio dei conti svevi della Dieta. Quattro dei suoi fratelli erano vescovi.

Pala d'altare della chiesa di Gaibach: Tre generazioni dei Schönborn (1745)

La famiglia ha molti suoi membri che divengono importanti prelati della Chiesa cattolica. Tra questi Giovanni Filippo elettore di Magonza e vescovo di Würzburg e di Worms (1605-73). A 16 anni fu fatto chierico nella cattedrale di Würzburg e nel 1625 in quella di Magonza, nel 1630 in quella di Worms. Nel 1635 è prevosto di Kronberg e di St Burkard a Würzburg, finché il 18.11.1647 diviene principe elettore di Magonza e nel 1663 vescovo di Worms. È un abile amministratore nel riorganizzare il principato dopo la Guerra dei Trent'anni; nel 1660 fonda un importante Ginnasio a Münnerstadt. La sua splendida corte accoglie nobili statisti, diplomatici, prelati.

Il nipote Lotario Francesco è elettore di Magonza (1695-29) e vescovo di Bamberga (1693). Damiano Ugo Filippo è vescovo di Spira (1719-43) e di Costanza (1740), e diviene cardinale, è noto per la sua cultura e pietà. Francesco Giorgio è elettore di Treviri (1729-56) e vescovo di Worms (1732), stimato e ben voluto sia da Federico II di Prussia che da Maria Teresa d'Austria. Giovanni Filippo Francesco è vescovo di Würzburg (1719-24). Federico Carlo è vescovo di Bamberga e Würzburg (1729-46). Questi ultimi tre sono fratelli tra loro e nipoti di Lotario Francesco.

Fine del 18° secolo hanno fondato tre fratelli, pronipote di Rodolfo Francesco Erwein (1677-1754), le tre linee tuttora esistente della famiglia:

  • Ugo (1739–1817)
    • Francesco Filippo (1768-1841): Schönborn-Buchheim, ramo austriaco
    • Francesco Erwein (1776-1840): Schönborn-Wiesentheid, ramo bavarese in Franconia
    • Federico (1781-1849): Schönborn, ramo boemo a Praga

Solo i rami di Wiesentheid e Heusenstamm avevano Immediatezza imperiale e governavano sovrani. Il ramo di Heusenstamm si estingue con Anselmo Postumo (1726-01) nel 1801, quando i suoi beni sono ereditati dal ramo di Wiesentheid. Nel 1806 i due territori sono mediatizzati e assorbiti dalla Baviera (Wiesentheid) e dalla Assia (Heusenstamm).

Signori di Schönborn (1385-1663)[modifica | modifica wikitesto]

Baroni di Schönborn (1663-1701)[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Erwin (1663-1668)
  • Francesco Giorgio (1668-1674) con
  • Giovanni Erwin (1668-1701) con
  • Melchiorre Federico (1668-1701) di Buchheim.

Conti di Schönborn (1701-1717)[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Erwin (1701-1705) con
  • Melchiorre Federico (1701-1717)
  • Ugo Damiano Federico Carlo Francesco Erwin (1739-1817)
  • Federico Carlo Giuseppe(1784-1862)
  • Erwein Damiano Ugo (1812-1881)
  • Francesco di Paola (1844 - 1899)
  • Ugo Damiano (1899-1943)
  • Giovanni Filippo Maria Carlo Erberto Ferdinando (n. 1943)

Conti di Schönborn-Heusenstamm (1717-1801)[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Heusenstamm, eretto in 1661 per Filippo Erwein von Schönborn

Schönborn-Heusenstamm' fu un piccolo stato governato dalla famiglia Schönborn collocato a sud della moderna Assia, Germania. Schönborn-Heusenstamm derivò da una divisione di Schönborn, e venne ereditato dai Schönborn-Wiesentheid nel 1801.

  • Anselmo Francesco (1717-1726)
  • Anselmo Postumo (1726-1801)

Conti di Schönborn-Wiesentheid[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Wiesentheid, eretto in 1701 per Rodolfo Francesco Erwein von Schönborn
Castello di Weissenstein a Pommersfelden, Franconia, edificato 1711-18 per Franz Lothar von Schönborn, principe elettore di Magonza e principe vescovo di Bamberga

Schönborn-Wiesentheid fu una Contea della Bassa Franconia, a nord est della moderna regione della Baviera, comprendenti numerosi insediamenti isolati lungo il fiume Regnitz presso il Meno a est di Würzburg. Schönborn-Wiesentheid derivò dalla partizione di Schönborn, e venne ereditata dalla linea degli Schönborn-Heusenstamm nel 1801. Schönborn-Wiesentheid passò alla Baviera nel 1806.

  • Rodolfo Francesco Erwin (1717-1754)
  • Giuseppe Francesco Kilian Bonaventura (1754-1772)
  • Damiano Ugo Erwin (1772-1806)

generazioni successive:

  • Francesco Erwein Damiano Giuseppe (1776–1840)
    • Ugo Damiano Erwein (1805–1865)
    • Clemente (1810–1877)
      • Arturo (1846–1915)
        • Erwein (1877–1942)
          • Carlo (1916–1998)
            • Paolo (* 1964)
              • Francesco (* 1990)

I conti di Schönborn-Wiesentheid sono tuttora oggi i proprietari dei castelli di Wiesentheid, Weissenstein, Gaibach, Geisenheim, Hallburg e Hattenheim.

Conti di Schönborn-Buchheim (in Austria)[modifica | modifica wikitesto]

generazioni successive:

  • Francesco Filippo Giuseppe (1768–1841)
    • Erwein (1791–1864)
    • Carlo (1803–1854)
      • Erwein (1842–1903)
        • Federico Carlo (1869–1932)
          • Giorgio (1906–1989)
            • Federico Carlo, (* 1938) ∞ Isabella d'Orléans, principessa di Francia
              • Damiano (* 1965)
              • Vinzenzo (*1966)
                • Alessandro (* 2010)
              • Vinzenzo (* 1966)
                • Theodoro (* 2015)

I conti di Schönborn-Buchheim sono tuttora oggi i proprietari di Göllersdorf, Weyerburg e del palazzo Schönborn-Batthyány a Vienna.

Conti di Schönborn (ramo boemo)[modifica | modifica wikitesto]

  • Federico (1781–1849)
    • Erwein (1812–1881)
      • Carlo (1840–1908)
        • Giovanni (1864–1912)
          • Carlo Giovanni (1890–1952)
            • Ugo Damiano (1916–1979)
              • Filippo (* 1943)
              • Christoph Schönborn, cardinale e arcivescovo di Vienna (* 1945 a Skalka)
              • Michele (* 1954)
      • Franziskus von Paula Schönborn (1844–1899), cardinale e arcivescovo di Praga

I conti boemi di Schönborn hanno venduto il loro palazzo a Praga in 1919, da allora Ambasciata degli Stati Uniti, e hanno perso per esproprio il castello di Skalka in 1946.

Vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Chiese costruite dai Schönborn[modifica | modifica wikitesto]

Più di un centinaio di chiese sono state costruite dai Schönborn, incluse i seguente:

Palazzi vescovili[modifica | modifica wikitesto]

Collezioni d'arte[modifica | modifica wikitesto]

Notevolo è la Gemäldegalerie, il gabinetto di pittura, del Castello di Weissenstein a Pommersfelden con un'importantissima collezione di capolavori rinascimentali e barocchi di grandi pittori europei come Dürer, Rubens, Tiziano, Pieter Bruegel il Vecchio, Rembrandt, Van Dyck e Artemisia Gentileschi[1].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • ^ "Germania", Guida TCI, 1996, pag. 137.