Santuario di Santa Maria in Aula Regia

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Santuario di Santa Maria in Aula Regia
Comacchio, santuario di Santa Maria in Aula Regia (04).jpg
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
LocalitàComacchio
Indirizzovia Mazzini 179 ‒ Comacchio (FE)
Coordinate44°41′59.72″N 12°10′20.56″E / 44.699923°N 12.172379°E44.699923; 12.172379
Religionecattolica di rito romano
TitolareMaria
Arcidiocesi Ferrara-Comacchio
Inizio costruzioneNon nota, si ha notizia dell'esistenza di una chiesa nel 956[1]

Il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, conosciuta anche come Chiesa dei Cappuccini, è un luogo di culto cattolico situato nella città di Comacchio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il terreno su cui sorge l'edificio, posto nella parte occidentale della città, nel X secolo ospitava il monastero di Santa Maria in Auregiario. L'edificazione della Chiesa si deve all'antica famiglia Fogli di Comacchio [2]. Nel 1570, il duca Alfonso II d'Este chiede ai frati Cappuccini di insediarsi in tale luogo e riprendere possesso della chiesa, nel frattempo lasciata senza alcuna guida.[3] L'odierna chiesa è stata edificata nel 1665. Di stile neoclassico è la facciata dell'edificio, costruita nel 1888.[4] Il 26 settembre 1942, il vescovo mons. Natale Mosconi concede il titolo di santuario al luogo di culto.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'esterno[modifica | modifica wikitesto]

Il loggiato (foto di Paolo Monti).

Il santuario è collegato con un loggiato al centro di Comacchio, fatto erigere nel 1647 dal cardinale Giovanni Stefano Donghi. Tale opera architettonica è costituita da 143 archi che vengono supportati da un egual numero di colonne marmoree.[5]

L'interno[modifica | modifica wikitesto]

La navata.

L'interno della chiesa è a navata unica e ai lati vi sono delle cappelle che contengono diversi dipinti. Sull'altare è posta una pala rappresentata da una statua dedicata alla Beata Vergine, in terracotta, di epoca rinascimentale. Tale opera, venerata dai cittadini col titolo che dà il nome al santuario, è la protettrice della città.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Santuario di Santa Maria in Aula Regia di Comacchio, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 16 marzo 2020.
  2. ^ Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, vol. III, Milano, 1930, p. 206
  3. ^ a b Santuario di Santa Maria in Aula Regia & Loggiato dei Cappuccini, su comune.comacchio.fe.it. URL consultato il 15 marzo 2020.
  4. ^ Santuario di Santa Maria in Aula Regia, su ferrarainfo.com. URL consultato il 15 marzo 2020.
  5. ^ Loggiato dei Cappuccini di Santa Maria in Aula Regia, su ferraraterraeacqua.it. URL consultato il 17 marzo 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]