Santo Brasca

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Incipit dell'opera di Santo Brasca Itinerario alla santissima città di Gerusalemme, edizione del 1481. (Da BEIC, Biblioteca digitale)

Santo Brasca (Milano, 144410 dicembre 1522) è stato un diplomatico e viaggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1464 diventò coadiutore nella cancelleria delle Entrate ordinarie per volere di Francesco Sforza dove nel 1476 Galeazzo Maria Sforza lo promosse al ruolo di cancelliere.

All'inizio del 1480 decise di intraprendere un viaggio in Terrasanta e il 29 aprile partì alla volta di Gerusalemme. Rientrò a Milano il 5 novembre 1480 e il resoconto del suo viaggio fu stampato a Milano nel 1481.

Continuò l'attività di cancelliere e successivamente intraprese carriera diplomatica. Rientrò a Milano alla fine del 1497 dopo essere stato a Genova, Lucca, nel Monferrato e infine in Germania alla corte di Massimiliano I d'Asburgo.

Morì dopo il 14 luglio 1522, data del suo ultimo testamento[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anna Laura Momigliano Lepschy, Santo Brasca, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 14, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1974. URL consultato il 24 febbraio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN183754789 · LCCN: (ENno2007116817 · CERL: cnp01350693
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