Sant'Anna (Stazzema)

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Sant'Anna di Stazzema
frazione
Sant'Anna di Stazzema – Veduta
Monumento ossario di Sant'Anna di Stazzema
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Lucca-Stemma.png Lucca
ComuneStazzema-Stemma.png Stazzema
Territorio
Coordinate43°58′27″N 10°16′25″E / 43.974167°N 10.273611°E43.974167; 10.273611 (Sant'Anna di Stazzema)Coordinate: 43°58′27″N 10°16′25″E / 43.974167°N 10.273611°E43.974167; 10.273611 (Sant'Anna di Stazzema)
Altitudine660 m s.l.m.
Abitanti27 [1] (2 014)
Altre informazioni
Cod. postale55040
Prefisso0584
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Anna di Stazzema
Sant'Anna di Stazzema
Sito istituzionale

Sant'Anna è una frazione del comune di Stazzema (LU), sita ad un'altezza di 660 m s.l.m., conosciuta storicamente per essere stato il luogo di un massacro durante la seconda guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eccidio di Sant'Anna di Stazzema.

Il 12 agosto 1944 i soldati della SS radunarono 560 abitanti (per lo più anziani, donne e bambini) e, dopo averli brutalmente uccisi, li bruciarono.

Nel 1994, durante un'indagine del procuratore militare Antonino Intelisano, furono ritrovati 695 fascicoli su fatti di sangue accaduti in Italia durante la II Guerra Mondiale e riposti in un armadio in uno sgabuzzino di Palazzo Cesi, a Roma, chiuso con le ante verso la parete e per questo ribattezzato “Armadio della vergogna”. Per indagare sulle anomale archiviazioni "provvisorie" e sull'occultamento dei 695 fascicoli (compresi quelli relativi alla strage di Sant'Anna di Stazzema) contenenti denunzie di crimini nazifascisti, su iniziativa parlamentare del deputato Carlo Carli ed altri, con Legge 15 maggio 2003, n. 107, è istituita la Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause dell'occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti

Sul vicino col di Cava sorge il monumento-ossario che raccoglie i resti delle vittime, coronato da una scultura in pietra locale, opera di Vincenzo Gasperetti, che raffigura una madre che stringe al petto la figlioletta morta. Su iniziativa parlamentare del deputato Carlo Carli ed altri, viene istituito con Legge 11 dicembre 2000 n.381, il "Parco nazionale della pace", a Sant'Anna di Stazzema. Venerdì 20 aprile 2012, a Sant'Anna si è tenuto l'evento "Forum Giovani Sant'Anna di Stazzema", dove hanno partecipato più di trecento ragazzi da varie scuole d'Italia, per non dimenticare l'eccidio.

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Controllo di autoritàVIAF: (EN148585376 · LCCN: (ENn86067215 · GND: (DE4505879-9 · BNF: (FRcb12061498k (data)
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