San Feliciano (Magione)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Feliciano
frazione
San Feliciano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Comune Magione (Italia)
Territorio
Coordinate 43°07′04.01″N 12°10′00.98″E / 43.11778°N 12.16694°E43.11778; 12.16694 (San Feliciano)Coordinate: 43°07′04.01″N 12°10′00.98″E / 43.11778°N 12.16694°E43.11778; 12.16694 (San Feliciano)
Altitudine 279 m s.l.m.
Abitanti 581 (Dati ISTAT 2001)
Altre informazioni
Cod. postale 06060
Prefisso 075
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Feliciano
San Feliciano

San Feliciano è una frazione del comune di Magione in Provincia di Perugia.

Il paese, popolato, nel 2001, da 581 abitanti (di cui 280 maschi e 301 femmine)[1], si affaccia direttamente sulle rive orientali del Lago Trasimeno ad un'altitudine di 279 m s.l.m..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del luogo prende il nome da San Feliciano, vescovo di Foligno (160 ca. - 249 ca.), che si recò sul lago Trasimeno a predicare la buona novella fra i pescatori del lago. Dopo il suo martirio, avvenuto per trascinamento di cavalli al galoppo, gli abitanti del luogo vollero conservare perennemente la sua memoria, chiamando col suo nome il piccolo villaggio lacustre che lo aveva accolto. Una reliquia di san Feliciano è custodita nella chiesa della frazione e viene esposta il 24 gennaio di ogni anno, in occasione della Festa Patronale. Oltre a san Feliciano, il paese ha un secondo Patrono, più specificamente protettore dei pescatori, che viene festeggiato il 14 dicembre di ogni anno; si tratta di santo Spiridione, patrono anche della greca isola di Corfù.

Fino al 25 maggio 1915 vi era una unità del Regio Esercito con un Farman 14 idrovolante da 80 cv comandata dal Tenente Anselmo Cesaroni e con il Maresciallo Alfredo Rossetti che il 26 maggio si trasferiscono per creare la Sezione Idro di Desenzano del Garda che diede vita alla 1ª Squadriglia Idrovolanti.

Economia e manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le attività principali sono la pesca, il turismo, la ristorazione e la ricettività alberghiera, campeggi e la nautica. Il porticciolo è utilizzato per l'attracco delle imbarcazioni per la navigazione pubblica lacustre, principalmente verso Isola Polvese. Diffuse sono anche le attività artigianali, tra le quali è rinomata la produzione di stuoie.[2]

Ogni anno si tiene la festa paesana, denominata "Festa del Giacchio", che prende il nome da una caratteristica rete da pesca concentrica detta giacchio.

Nel giugno 2007 ha preso il via anche la prima Festa Giubilare, in onore del Santo Crocifisso, opera lignea a grandezza naturale di capomastri trentini, custodito nella Chiesa Parrocchiale del paese.

Monumenti e luoghi d'arte[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo della pesca (1984), dedicato alla storia ed alla tecnica dell'antica attività di pesca nel lago.
  • Chiesa parrocchiale, risalente al 1905 e costruita in stile neogotico, è caratterizzata da una ampia navata con volte a crociera. Sopra l'altare centrale si trova un grande quadro ad ogiva raffigurante san Feliciano in piedi, in posa solenne e adorno dei caratteristici paramenti vescovili. Dal sagrato della chiesa si gode una bella vista sul lago e sull'Isola Polvese, che gli abitanti del luogo chiamano, familiarmente, "Isola".

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. i dati forniti dall'ISTAT (cens. 2001)
  2. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 14.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]