Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Samdrup Jongkhar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Samdrup Jongkhar
Città
བསམ་གྲུབ་ལྗོངས་མཁར་
Localizzazione
StatoBhutan Bhutan
DzongdeyOrientale
DistrettoSamdrup Jongkhar
Territorio
Coordinate26°48′00″N 91°30′20″E / 26.8°N 91.505556°E26.8; 91.505556 (Samdrup Jongkhar)Coordinate: 26°48′00″N 91°30′20″E / 26.8°N 91.505556°E26.8; 91.505556 (Samdrup Jongkhar)
Altitudine173 m s.l.m.
Abitanti5 952[1] (2005)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+6
Cartografia
Mappa di localizzazione: Bhutan
Samdrup Jongkhar
Samdrup Jongkhar

Samdrup Jongkhar è una città del Bhutan, capoluogo dell'omonimo dzongkhag (distretto).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La città di Samdrup Jongkhar è situata nella zona sud-orientale del Bhutan a ridosso del confine con lo stato indiano dell'Assam ed è il maggior agglomerato urbano di tutta la parte orientale del paese[2]. Il territorio su cui sorge si eleva tra i 200 e i 3500 metri sul livello del mare[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In passato la città ricadeva sotto l'amministrazione di un funzionario (Gyadrung) che risiedeva nella fortezza di Dewangiri a Deothang[2].

Nel 2003 la città è stata al centro dell'operazione "Flushout"[3], l'offensiva lanciata dall'esercito bhutanese per combattere i membri delle organizzazioni separatiste National Democratic Front of Bodoland (NDFB), United Liberation Front of Assam (ULFA) e Kamtapur Liberation Organisation (KLO), impegnate a vario titolo nella lotta armata per l'indipendenza dell'Assam[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La principale costruzione della città è lo dzong cittadino, si tratta di uno dei più recenti costruiti nel paese e a differenza della maggior parte di questi edifici non è costruito su di un'altura strategica[2]. Nelle vicinanze sorge anche il monastero (Dratshang) dove risiedono i monaci che si occupano delle funzioni religiose[2].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La città è sede della più vecchia sala cinematografica del Bhutan[2].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un'importante risorsa economica è l'allevamento di bovini pregiati (Bos frontalis chiamati Mithun nella lingua locale[5]) che sorge appena fuori dalla città e rifornisce i sei distretti del dzongdey orientale[2]. Il commercio ricopre un ruolo importante nell'economia cittadina: la vicinanza col confine permette lo scambio delle merci con i venditori indiani provenienti dal vicino stato di Assam[2].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Samdrup Jongkhar è collegata a Trashigang da una strada costruita negli anni sessanta del XX secolo[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Bhutan: largest cities and towns and statistics of their population, World-gazetteer.com. URL consultato il 22-01-2013.
  2. ^ a b c d e f g h i (EN) Samdrup Jongkhar, Tourism Council of Bhutan Official Website. URL consultato il 22-01-2013.
  3. ^ (EN) Nirmalya Banerjee, Bhutan tiptoes back into Assam, The Times of India, 13-03-2012. URL consultato il 22-01-2013.
  4. ^ (EN) Nirmalya Banerjee, Bhutan arrests top Ulfa, KLO leaders, The Times of India, 18-12-2003. URL consultato il 22-01-2013.
  5. ^ (EN) T. Dorji, H. Mannen, T. Namikawa, T. Inamura, Y. Kawamoto, Diversity and phylogeny of mitochondrial DNA isolated from mithun Bos frontalis located in Bhutan, in Animal Genetics, vol. 41, n. 5, Stichting International Foundation for Animal Genetics, ottobre 2010, pp. pp. 554–556, DOI:10.1111/j.1365-2052.2010.02033.x.
Bhutan Portale Bhutan: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Bhutan