Sabzawar

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Sabzawar
città
Localizzazione
Stato Afghanistan Afghanistan
Provincia Herat
Distretto Shindand
Territorio
Coordinate 33°18′N 62°08′E / 33.3°N 62.133333°E33.3; 62.133333 (Sabzawar)Coordinate: 33°18′N 62°08′E / 33.3°N 62.133333°E33.3; 62.133333 (Sabzawar)
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orario UTC+4:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: Afghanistan
Sabzawar
Sabzawar

Sabzawār è una città dell'attuale Afghanistan (ma, in passato, parte del cosiddetto "Grande Khorasan"), situata a un'altitudine di 1082 metri, sulla sponda sinistra del fiume, 150 chilometri circa a sud di Herat nella provincia omonima.

Sabzawār fu in passato una città di dimensioni e importanza assai maggiori dell'attuale e il suo passato è testimoniato da una fortezza i cui lati misurano tra i 183 e i 229 metri. La fortezza fu abbandonata, così come gran parte della popolazione abbandonò la città, oggi al centro di un gruppo di villaggi abbastanza prosperi, con un bazar di circa 500 negozi. Le pianure circostanti Sabzawār sono coltivate intensivamente dai Nurzai Durani, e ogni villaggio è protetto da un suo proprio fortino in terra battuta.

Nel XIV secolo, Sabzawār fu conquistata da Tamerlano. Irritato dalla resistenza offerta dalla città, il sovrano turco-mongolo ammassò 2.000 prigionieri, uno accanto all'altro, e, ancora vivi, li murò letteralmente con mattoni e malta, formando così un'agghiacciante specie di minareto.[1]

Questo fu il motivo per cui, da quel momento, la città (quasi del tutto spopolata) non riprese mai più la sua passata grandezza.

Nel XII secolo a Sabzawār visse e morì il dotto imamita Amīn al-Dīn (o Amīn al-Islām) Abū ʿAlī al-Faḍl b. al-Ḥasan al-Ṭabrisī (o Ṭabarsī).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da answer.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]