Rocca di Cavour

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La Rocca di Cavour che si erge dalla piana circostante.
(LA)

« Numquam vidi montem seiunctum a monte nisi roccam Caburri »

(IT)

« Non avevo mai visto una montagna che sorge isolata dalle altre come la Rocca di Cavour »

(Virgilio)

La Rocca di Cavour è una collina (462 m s.l.m.) che si trova nei pressi di Cavour in Piemonte. La collina si innalza di 162 metri rispetto alla pianura circostante.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un Monadnock, ovvero della vetta di una montagna alpina completamente circondata dai sedimenti alluvionali[1] della pianura. Fa parte del Massiccio cristallino Dora-Maira e dal punto di vista geologico risulta essere uno spuntone di granito ricoperto in cima da scisti[2].

Si trova tra il monte Bracco e l'imbocco della val Pellice.

La rocca di Cavour è protetta come Riserva naturale speciale Rocca di Cavour.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vetta della Rocca di Cavour con resti del castello ed edicola mariana (Pilone della Rocca).

Sulla Rocca sono presenti delle incisioni rupestri.

Sulla vetta delle rocca sorgeva un castello di cui restano solo dei ruderi. Il castello fu distrutto nel 1690 dal generale francese Nicolas de Catinat. Il caratteristico Pilone della Rocca, ben visibile anche dal paese, venne costruito nel 1931 ed è alto 15 metri. Accoglie una statua della Madonna in marmo bianco di Carrara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si tratta dei sedimenti alluvionali del Po e del Pellice.
  2. ^ Bollettino del Servizio geologico d'Italia, Volume 30, anno 1899, pag.29

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