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Robin Shou

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Robin Shou nell'aprile 2004.

Robin Shou, abbreviazione di Shou Wan Por (cinese tradizionale 仇雲波; Hong Kong, 17 luglio 1960), è un attore cinese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Shou nasce da una famiglia originaria di Shanghai, ultimo di quattro figli avuti dal padre sarto e madre casalinga.

In assenza di un'occupazione e la conseguente difficoltà nell'andare avanti, la famiglia Shou parte per gli Stati Uniti d'America nel 1971 direzione West Coast.

Il cartello di Koreatown a Los Angeles.

Agli Shou viene assegnato un bilocale tra i quartieri Olympic e Vermont, oggi facenti parte dell'agglomerato urbano noto come Koreatown.

Termina gli studi a diciannove anni, per poi iscriversi alla California State University seguendo contemporaneamente un corso avanzato di Kenpō. Abbandona il corso d'arti marziali un anno e mezzo più tardi, ma ritrova la passione dopo aver assistito a una dimostrazione di Wushu.

Nel 1981, all'ultimo anno di studi presso la CSU, vende la macchina e con i soldi incassati si paga un viaggio trimestrale in Cina per partecipare a un corso di Wushu. Dopo la fine del corso, torna negli States e si laurea in ingegneria civile, dimostrando però scarso interesse nel campo preferendone il combattimento.

Al ritorno a Hong Kong, il cinema d'arti marziali è in pieno boom, ed è proprio qui che un produttore notando le sue straordinarie capacità lo invita a prendere parte a una piccola produzione come stuntman.

Negli anni novanta incomincia la carriera cinematografica, lavorando in produzioni d'azione di Hong Kong, esordisce negli States nel suo primo ruolo importante nel film drammatico Notti proibite. Nel 1993, Shou fu uno candidati per il ruolo di protagonista nel film Dragon - La storia di Bruce Lee, ma purtroppo venne scartato e tale ruolo andò a un altro attore cino-americano, Jason Scott Lee.

Fino al 1994 appare in ruoli minori e/o d'appoggio e questo lo spinge ad abbandonare nuovamente il suo paese per fare ritorno negli USA. Proprio durante l'arrivo a Los Angeles il suo agente lo scrittura per un film molto atteso in un ruolo da protagonista. Shou viene accettato dopo aver preso parte a sette provini e nel 1995 esce Mortal Kombat, interpretando il noto artista marziale Liu Kang; questa volta fu Jason Scott Lee a essere scartato per tale ruolo. Il successo che ne deriva spinge gli studi cinematografici a pianificare due seguiti, ma il flop del secondo film (sempre con Shou protagonista) ferma la produzione.

Negli anni che seguono torna a interpretare ruoli di scarso rilievo, partecipando a Dead or Alive, altro adattamento da videogioco di arti marziali. Nel 2009 ha preso parte a Street Fighter - La leggenda, con Kristin Kreuk protagonista.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN29733473 · ISNI (EN0000 0001 1933 3030 · LCCN (ENno95060347 · BNF (FRcb14040584s (data)