Vai al contenuto

Riccardo Castagnedi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Riccardo “Ricas” Castagnedi

Riccardo “Ricas” Castagnedi (Colico, 25 aprile 1912Genova, 4 aprile 1999) è stato un pittore, grafico e pubblicitario italiano.

Durante gli anni Venti frequenta l'Accademia di Brera. Aderisce al secondo Futurismo e alle idee di Filippo Tommaso Marinetti, di cui diventa l'allievo più giovane e grande amico personale (Marinetti fu suo testimone di nozze).

In quel periodo conosce Bruno Munari, con cui apre lo studio grafico "R+M": insieme disegnano i primi marchi per industrie, creano le prime campagne per la stampa e sperimentano tecniche artistiche innovative, dal fotomontaggio alle macchine inutili, alle tavole tattili. Negli anni quaranta orienta i suoi interessi al surrealismo e alla metafisica, a Salvador Dalí e a Alberto Savinio.

Nel dopoguerra, attraverso il design e la grafica, approda al mondo della pubblicità e dell'editoria: lavora con Arrigo Benedetti alla creazione della grafica del settimanale L'Europeo, e con Mario Pannunzio a quella de Il Mondo; diventa direttore generale dell'Editoriale Domus e, in seguito, passa alla Sipra, dove è tra gli ideatori della formula pubblicitaria di Carosello. Nel 1962 è il primo direttore dell'ufficio pubblicità interno della Rizzoli[1].

Si impegna nel Rotary Club, di cui diventa governatore, e si batte per un turismo più moderno e consapevole, fino a diventare presidente del Touring Club Italiano, carica ricoperta dal 1984 al 1988. Muore nel 1999, durante un trasbordo in elicottero, in seguito a un incidente domestico. Riposa nella tomba permanente di famiglia al Cimitero Maggiore di Milano[2].

Lo pseudonimo d'arte "Ricas" (poi registrato ufficialmente all'anagrafe[3]) deriva dalle prime lettere del nome e del cognome: RIccardo CAStagnedi.

  1. Gian Luigi Falabrino, Pubblicità serva padrona, Milano, Sole 24 Ore, 1989, pag. 128
  2. Comune di Milano, Cerca il tuo caro, su comune.milano.it.
  3. Atto n. 43971 Ufficio Stato Civile Comune di Milano, del 25/03/1950

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]