Repubblica Popolare di Kampuchea

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Cambogia
Cambogia – Bandiera Cambogia - Stemma
Dati amministrativi
Lingue ufficiali Khmer
Lingue parlate
Capitale Phnom Penh
Dipendente da Vietnam Vietnam
Politica
Forma di Stato Stato socialista
Forma di governo repubblica a partito unico
Presidente del consiglio di stato Heng Samrin
Presidente del Consiglio dei ministri Pen Sovan
(1981)
Chan Sy
(1981-1984)
Hun Sen
(1985-1993)
Nascita 7 gennaio 1979 con Heng Samrin
Fine 1991 con Heng Samrin
Territorio e popolazione
Bacino geografico Indocina
Popolazione 6,300,000 nel 1979
Religione e società
Religioni preminenti Buddismo
Religione di Stato Ateismo di Stato
Religioni minoritarie Cristianesimo
Cambogia - Mappa
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of Democratic Kampuchea.svg Kampuchea Democratica
Succeduto da Cambogia Cambogia

La Repubblica Popolare di Kampuchea fu lo stato che sorse in Cambogia dopo l'invasione vietnamita e il conseguente rovesciamento della dittatura dei Khmer Rossi, nel 1979. Il presidente della nazione era Heng Samrin. I principali alleati del Paese erano il Vietnam e l'Unione Sovietica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'invasione da parte delle forze vietnamite fu la diretta conseguenza delle continue provocazioni che il regime cambogiano aveva inviato tra il 1976 e il 1979, soprattutto per quanto riguarda il controllo del delta del fiume Mekong, rivendicato dal regime di Pol Pot.

Se da una parte l'invasione contribuì a devastare ulteriormente un territorio già scosso da anni di fame, guerra civile e dittatura, dall'altro depose il regno del terrore dei Khmer Rossi, che in meno di 4 anni di governo aveva sterminato più di 2 milioni di civili (circa un terzo della popolazione), riuscendo quindi ad interrompere quello che gli storici hanno definito autogenocidio cambogiano.[1]

Il ritiro delle truppe vietnamite del paese avvenne 10 anni dopo, nel 1989; in seguito venne instaurato un governo di transizione denominato (durante il quale il Paese cambiò definizione in Stato della Cambogia) della durata di 4 anni, presieduto da Hun Sen. Con l'importante mediazione delle Nazioni Unite, nel 1993 in Cambogia venne ripristinato un governo multipartitico e monarchico come prima del 1970, con a capo Norodom Sihanouk.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bjornson, Karin. Genocide and Gross Human Rights Violations, Transaction Publishers, June 30, 1998

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