Regno Pagan

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Regno di Pagan
Dati amministrativi
Nome ufficialeပုဂံခေတ်
Lingue ufficialiBirmano
Lingue parlatemon
CapitalePagan
Politica
Forma di governomonarchia assoluta
Nascita849
Causadeclino dei Pyu
Fine1297
CausaInvasione dei mongoli di Kubilai Khan
Territorio e popolazione
Bacino geograficoSudest asiatico
Territorio originaleBirmania
Religione e società
Religione di StatoBuddismo Theravada
Pagan Empire -- Sithu II.PNG
Estensione dell'Impero di Pagan attorno al 1210
Evoluzione storica
Preceduto dacittà-Stato Pyu
Succeduto daRegno di Myinsaing

Il Regno di Pagan o Dinastia di Pagan o Impero di Pagan fu il primo Stato a unificare le regioni che successivamente avrebbero costituito la moderna Birmania. La capitale era Pagan, l'odierna Bagan, situata nella parte centro-occidentale dell'Alta Birmania.

I sovrani di Pagan governarono sulla valle dell'Irrawaddy per 250 anni, ponendo le basi per l'ascesa della cultura e della lingua birmana, la diffusione dell'etnia bamar e la crescita del Buddismo Theravada in Birmania e in gran parte dell'Indocina.

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

I birmani, provenienti probabilmente dal Regno di Nanzhao, penetrarono gradualmente nella valle dell'Irrawaddy, fino ad allora sotto il controllo dei Pyu. Era stato Nanzhao a sottomettere i Pyu in quegli stessi anni,[1] ed è stato ipotizzato che i birmani fossero giunti al seguito dei Nanzhao per pacificare la regione.[2] Gli insediamenti risalgono al IX secolo e tra questi vi fu Pagan, fondata tra l'849 e l'876.[3]

Inscrizioni riguardanti i primi sovrani del regno risalgono al 956. I più antichi scritti riguardanti Pagan sono gli annali cinesi della dinastia Song, che documentano la visita di alcuni inviati della corte birmana nella capitale dei Song Bianjing nel 1004. Il nome Pagan compare in inscrizioni Cham e Mon, rispettivamente del 1050 e del 1093.[4] Per oltre 200 anni, il Paese crebbe assorbendo le regioni circostanti e si espanse in particolare durante il regno di Anawrahta, attorno alla metà dell'XI secolo.[5]

L'impero di Anawratha[modifica | modifica wikitesto]

Il potente Regno di Thaton dei mon, situato nel sud della Birmania, fu conquistato il 17 maggio del 1057 dall'esercito di Pagan.[5] Il casus belli fu il rifiuto del re Manuha di consegnare il canone pāli richiesto da Anawrahta, che si era convertito poco tempo prima al Buddhismo Theravada diffuso nella regione dagli stessi mon e dai Pyu.[5] Dopo tale rifiuto, il re birmano ordinò l'attacco alla capitale mon Thaton che capitolò dopo 3 mesi di assedio.[6] La città fu saccheggiata ed il re Manuha fu fatto prigioniero e deportato a Pagan.[7] Risale al 1060 l'Impero di Pagan, dopo che Anawratha portò a termine la conquista dell'intera valle, che fu così per la prima volta unificata.

La porta di Tharabha a Pagan, l'unica sezione rimanente delle antiche mura datate al 1020

Consolidamento[modifica | modifica wikitesto]

I suoi successori estesero l'influenza di Pagan verso sud nella penisola malese, ad est verso il fiume Saluen, a nord verso i confini cinesi e ad ovest nell'Arakan settentrionale e nelle colline Chin. Tra il XII e il XIII secolo, l'impero Pagan e quello Khmer dominarono la quasi totalità dell'Indocina. La lingua e la cultura birmana si diffusero gradualmente eclissando le lingue dei pyu, dei mon ed il pali nel tardo XII secolo.

Declino e fine del regno[modifica | modifica wikitesto]

Il regnò andò in declino verso la metà del XIII secolo con il progressivo arricchimento dei religiosi che, esentati dal pagamento delle tasse, contribuirono a compromettere la capacità della corona di conservare la fedeltà dei cortigiani e dei militari. Si creò un circolo vizioso di disordini interni di cui approfittarono i rakhine, i mon, gli shan e soprattutto i mongoli, le cui ripetute invasioni (1277–1301) frammentarono il regno nel 1287.

Storia della Birmania
Baganmyo.jpg
Regno di Thaton
Città stato pyu
Regno di Pagan (I Impero Birmano)
Regno di Ava
Regno di Hanthawaddy
Dinastia di Toungoo (II Impero Birmano)
Dinastia Konbaung (III Impero Birmano)
Prima guerra anglo-birmana
Seconda guerra anglo-birmana
Terza guerra anglo-birmana
Impero britannico
Birmania indipendente
Dittatura socialista di Ne Win
Rivolta 8888
Dittatura socialista di Saw Maung e Than Shwe


L'imperatore mongolo Kublai Khan non annetté Pagan, avendo raggiunto lo scopo di frammentare l'intera regione.[8] Kyawswa, che era figlio dell'ultimo re Narathihapate, divenne nuovo re di Pagan nel maggio 1289 ma poté controllare un'area molto limitata senza avere un esercito. Tre fratelli, comandanti del vecchio esercito, si insediarono a Myinsaing ed ebbero sotto il proprio controllo un territorio più ampio. Quando nella Bassa Birmania il nuovo Regno di Hanthawaddy divenne nel 1294 vassallo del Regno di Sukhothai, furono i tre fratelli a reclamarne i territori come parte di Pagan, ma le loro truppe furono respinte. Si confermarono comunque come la principale forza del nord.[8]

Per contrastare la superiorità dei tre fratelli, Kyawswa fece atto di sottomissione al nuovo imperatore mongolo Temür Khan nel gennaio 1297 e fu nominato viceré di Pagan nel marzo successivo. In dicembre i tre fratelli deposero Kyawswa e fondarono il Regno di Myinsaing. I mongoli mandarono un nuovo esercito che cinse invano d'assedio Myinsaing dal gennaio all'aprile 1301 e si ritirò.[9] I mongoli rinunciarono quindi ad invadere nuovamente Myinsaing e ritirarono gli ultimi contingenti dalla zona nell'aprile del 1303.[8][10] Il Regno di Myinsaing ebbe fine nel 1313 e continuò il periodo di instabilità nel nord della Birmania, che sarebbe stata riunificato dal Regno di Ava (1364-1555).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Moore, 2007, p. 236
  2. ^ Lieberman, 2003, p. 90
  3. ^ Aung-Thwin, 2005, pp. 36-38
  4. ^ Aung-Thwin, 1985, p. 21
  5. ^ a b c (EN) Michael Clark, Myanmar (Burma), Australia, Lonely Planet, 2000, pp. 42 e 52, ISBN 0-86442-703-4.
  6. ^ Kyaw Thet, 1962, p. 45
  7. ^ (EN) The Pre-Pagan Period: The Urban Age of the Mon and the Pyu, su seasite.niu.edu.
  8. ^ a b c Htin Aung, 1967, pp. 73-83
  9. ^ Than Tun, 1959, pp. 119-120
  10. ^ Than Tun, 1964, pp. 137

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Aung-Thwin, Michael, Pagan: The Origins of Modern Burma, University of Hawai'i Press, 1985, ISBN 0-8248-0960-2.
  • (EN) Michael Aung-Thwin, The mists of Rāmañña: The Legend that was Lower Burma, University of Hawai'i Press, 2005, ISBN 978-0-8248-2886-8.
  • (EN) Htin Aung, Maung, A History of Burma, Cambridge University Press, 1967.
  • (EN) Lieberman, Victor B., Strange Parallels: Southeast Asia in Global Context, c. 800–1830, volume 1, Integration on the Mainland, Cambridge University Press, 2003, ISBN 978-0-521-80496-7.
  • (MY) Regia commissione storica di Birmania, Hmannan Yazawin, 1–3, 2003ª ed., Ministero dell'Informazione, Birmania, 1829–1832.
  • (MY) Kyaw Thet, Storia della Birmania, Yangon University Press, 1962.
  • (EN) Moore, Elizabeth H., Early Landscapes of Myanmar, River Books, 2007, ISBN 974-9863-31-3.
  • (EN) Than Tun, History of Burma: A.D. 1300–1400, in Journal of Burma Research Society, XLII, II, 1959.
  • (MY) Than Tun, Studi di Storia birmana, vol. 1, Maha Dagon, 1964.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]