Raffaello De Ruggieri

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Raffaello De Ruggieri

Sindaco di Matera
Durata mandato 15 giugno 2015 –
6 ottobre 2020
Predecessore Salvatore Adduce
Successore Domenico Bennardi

Dati generali
Partito politico Indipendente di centro-destra
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Raffaello Giulio De Ruggieri (Matera, 24 ottobre 1935) è un avvocato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Raffaello De Ruggieri, fratello minore di Michele, già sindaco di Matera, è tra i fondatori del circolo culturale La Scaletta di Matera (Istituto Culturale, con nomina ministeriale), segnalandosi per essersi fatto promotore dell'istituzione del Parco della Murgia Materana e per aver presentato varie proposte di legge relative ai Sassi e alla loro conservazione.[1]

È inoltre il fondatore e direttore della fondazione Zetema, che sotto la sua guida ha inaugurato il Museo della Scultura Contemporanea in Matera, ha promosso il restauro della Cripta del Peccato Originale (e di altri edifici nella città)[1] e l'apertura della Scuola di Alta Formazione e Studio dell'Istituto Centrale del Restauro nella città di Matera, la prima nel meridione.[2] Inoltre la fondazione ha istituito la Casa di Ortega (museo-laboratorio delle arti applicate nei Sassi di Matera), con conseguente restauro del quattrocentesco palazzo Gattini che lo ospita.[3]

Nel 2007 è stato nominato dall'allora ministro Francesco Rutelli, componente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici;[4] mentre nel 2012 è stato insignito della toga d'oro, nell'aula magna del Tribunale di Matera.[5]

È stato poi nel comitato che ha portato Matera ad essere designata capitale europea della cultura nel 2019. È infine nel consiglio d'amministrazione dell'Olimpia Basket Matera.[1][4]

È stato il sindaco che ha inaugurato, il 19 gennaio 2019, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Matera Capitale Europea della Cultura per l'anno 2019.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 giugno 2015 è stato eletto sindaco di Matera con il 54,5% dei voti a capo di una coalizione formata dal centro-destra, e da alcune liste civiche, vincendo il ballottaggio contro il sindaco uscente Salvatore Adduce.[6] Nel 2020 decide di non ricandidarsi per un secondo mandato.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 agosto 2015, l'Amministrazione comunale di Pomarico gli conferisce il premio LucaniaOro per la cultura.[senza fonte]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaello De Ruggieri, La Cripta del Peccato Originale a Matera, Collana 'Arte Segreta' diretta da Vittorio Sgarbi, Edizioni Giuseppe Barile, Matera, 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Matera 2019 - Raffaello De Ruggieri, su matera-basilicata2019.it. URL consultato il 22 giugno 2015.
  2. ^ Scuola restauro a Matera, su regione.basilicata.it. URL consultato il 22 giugno 2015.
  3. ^ Inaugurata Casa di Ortega, su trmtv.it. URL consultato il 22 giugno 2015.
  4. ^ a b Fondazione Zétema - Curriculum Raffaello De Ruggieri, su zetema.org. URL consultato il 22 giugno 2015.
  5. ^ Toga d'oro, su trmtv.it. URL consultato il 22 giugno 2015.
  6. ^ ANSA
  7. ^ Dettaglio decorati, su quirinale.it. URL consultato il 22 giugno 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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Salvatore Adduce dal 15 giugno 2015 al 6 ottobre 2020 Domenico Bennardi