Raffa Garzia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Raffaele Garzia, noto come Raffa Garzia (Cagliari, 10 aprile 1877Bologna, 18 novembre 1938), è stato un critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frequentò l'Università di Torino e in seguito presso quella di Firenze dove studiò letteratura con Guido Mazzoni.

In una sua pubblicazione, partendo dall'inno logudorese Su patriotu sardu a sos feudatarios di Francesco Ignazio Mannu, traccia una storia della letteratura sarda del Settecento e dell'Ottocento[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Leggendo le giustiniane, Cagliari 1897
  • Dell'eloquenza sacra nel Quattrocento e particolarmente dei sermoni volgari del Poliziano, Cagliari-Sassari 1899
  • Il canto d'una rivoluzione, Cagliari 1899.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R. Garzia, Il canto d'una rivoluzione, Cagliari 1899.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN32805880 · ISNI: (EN0000 0000 7859 9341 · SBN: IT\ICCU\CFIV\039072 · LCCN: (ENn90701734 · GND: (DE119409240