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Quel che resta del giorno (romanzo)

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Quel che resta del giorno
Titolo originaleThe Remains of the Day
AutoreKazuo Ishiguro
1ª ed. originale1989
1ª ed. italiana1990
Genereromanzo
Lingua originaleinglese

Quel che resta del giorno (The Remains of the Day) è il terzo romanzo dello scrittore nippo-britannico Kazuo Ishiguro, pubblicato nel 1989. Vinse il premio Booker lo stesso anno e fu il primo vero successo di vendite dell'autore.

Il protagonista è Stevens, un maggiordomo con un lungo trascorso in servizio a Darlington Hall, una maestosa magione di campagna vicino a Oxford, in Inghilterra. Nel 1956, egli rievoca gli avvenimenti ormai lontani degli anni Venti e Trenta che hanno avuto luogo nella grande casa.

Dal romanzo fu tratto il celebre film omonimo, interpretato da Anthony Hopkins ed Emma Thompson.

Il romanzo, scritto sotto forma di diario, prende la strada della reminiscenza e dei conti da fare col passato[1]. L'io narrante, Stevens, è un anziano maggiordomo inglese che per la gran parte della sua vita ha lavorato a Darlington Hall, una grande magione nella campagna inglese, al leale servizio di Lord Darlington, recentemente scomparso e che descrive dettagliatamente nei flashback, e ora dello statunitense Mr. Farraday.

Stevens riceve una lettera da una ex collega, la governante Miss Kenton: descrivendo la sua vita personale, dalla lettura ne trae la sensazione di un matrimonio infelice. Essendo la residenza a corto di personale, avrebbe bisogno della capacità già dimostrata in passato dalla donna. Sul finire dell'estate del 1956 Stevens, su proposta del suo nuovo datore di lavoro americano, intraprende un viaggio in macchina di una settimana nella campagna inglese. Inizia così a considerare la possibilità di far visita a Miss Kenton, che era stata governante a Darlington Hall negli anni 1930, per sondare la sua disponibilità a tornare a lavorarvi. Si dirige in Cornovaglia, dove vive la donna, ora sposata con Mr. Benn. Stevens ha così modo di ripensare all'affetto e alla mutua e lontana attrazione che li legò, pur senza sfociare in aperto rapporto, durante quegli anni trascorsi a lavorare assieme nella residenza.

Stevens racconta vari episodi che si verificano durante il suo viaggio, ma soprattutto ricorda ampiamente i fatti risalenti agli anni 1920 e 1930, ai tempi in cui era maggiordomo di Lord Darlington. Emerge una grande dedizione al suo lavoro e la profonda, incrollabile fedeltà e lealtà verso l'antico datore di lavoro. Ripercorre così le tappe della sua esistenza da servitore, della quale era sempre stato fiero. Ora, però, il passato gli si rivela privo di contenuto, avendo sacrificato la propria vita personale e mantenendo un completo isolamento dalla realtà, del quale finalmente si rammarica.

Quando finalmente Stevens incontra l'attuale signora Benn, questa confessa di chiedersi a volte se aveva sbagliato a sposarsi, anche se comunque ama suo marito e attende con gioia la prossima nascita del primo nipote. Stevens in seguito riflette sulle opportunità svanite, sia riguardo a Miss Kenton sia riguardo al suo padrone, Lord Darlington, il quale offriva splendidi ricevimenti nella sua residenza con simpatizzanti tedeschi nazisti e aristocratici inglesi nel tentativo di influenzare gli affari internazionali negli anni che precedettero la seconda guerra mondiale. Nonostante Stevens giustifichi l'operato di Lord Darlington, delineando il profilo disinteressato dell'uomo e la sua nobiltà d'animo, emerge in vari punti la simpatia e l'ammirazione mostrata dall'aristocratico verso i nazisti. Alla fine della guerra, Darlington cadde in disgrazia per i suoi abbagli circa i propositi pacifici della Germania di Hitler, rivelatisi fatali per la sua reputazione pubblica.

Edizioni italiane

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  • Kazuo Ishiguro, Quel che resta del giorno, traduzione di Maria Antonietta Saracino, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 1990.
  1. Masolino D'Amico, «Kazuo Ishiguro, quel che resta dell'abisso», lastampa.it, 6 ottobre 2017

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 201959560 · GND (DE) 4465587-3 · BNF (FR) cb13544517b (data) · J9U (EN, HE) 987012615865305171
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