Pyrrhura picta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Conuro variopinto
PyrrhuraEmmaKeulemans.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Sottofamiglia Arinae
Genere Pyrrhura
Specie P. picta
Nomenclatura binomiale
Pyrrhura picta
(Statius Müller, 1776)
Sottospecie

vedi testo

Il conuro variopinto (Pyrrhura picta (Statius Müller, 1776)), noto anche come parrocchetto pittato[2], è un uccello della famiglia degli Psittacidi.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Bel pappagallo dai colori caldi, ha taglia attorno ai 23 cm[1] e si presenta con il piumaggio base verde, più scuro sulle parti superiori, con fronte azzurra, guance rosso mattone sfumate in azzurro, zona periauricolare bianca argentea, collo e petto con la scagliatura tipica molto evidente per il contrasto nero e giallo delle penne e delle piume. Lo scudo ventrale, rossastro, è ben definito, così come evidenti sono i segni rossastri su groppone e coda; le remiganti sono blu. Ha un anello perioftalmico chiaro, iride marrone, becco nerastro e zampe grigie rosate.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Ha un areale ampio che comprende le Guyane, il Venezuela, l'intero bacino del Rio delle Amazzoni, il Perù nord-orientale e il nord della Bolivia. Esistono poi due popolazioni isolate localizzate nel nord della Colombia. Ampiamente diffuso in natura, tranne che in Colombia, è invece raro in cattività dove mal si adatta.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Vive in stormi nella foresta tropicale primaria, nutrendosi di bacche, noci, semi e frutta e talvolta integrando la dieta con larve e insetti.

La stagione riproduttiva inizia attorno al mese di febbraio in Colombia e ad agosto in Bolivia; una normale covata prevede una deposizione di 3-4 uova.[senza fonte]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il Congresso Ornitologico Internazionale (2018) riconosce le seguenti sottospecie:[3]

  • Pyrrhura picta picta (Statius Müller, 1776)
  • Pyrrhura picta caeruleiceps Todd, 1947
  • Pyrrhura picta eisenmanni Delgado, 1985
  • Pyrrhura picta subandina Todd, 1917

In passato venivano incluse tra le sottospecie anche alcune entità ora elevate al rango di specie a sé stanti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) BirdLife International 2016, Pyrrhura picta, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.3, IUCN, 2017. URL consultato il 2 aprile 2018.
  2. ^ (EN) Burridge J.T., Burridge's Multilingual Dictionary of Birds of the World - Volume XII – Italian (Italiano), Cambridge Scholars Publishing, 2009, p. 63, ISBN 978-1-4438-0317-5. URL consultato il 2 aprile 2018.
  3. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Psittacidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 2 aprile 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli