Pracatinat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Coordinate: 45°02′45.13″N 7°05′05.77″E / 45.04587°N 7.084937°E45.04587; 7.084937

La località di Pracatinat.

Pracatinat (scritto anche Prà Catinat - 1.785 m s.l.m.) è una località situata in val Chisone nel comune di Fenestrelle lungo la strada che dal fondo valle (dalla frazione Depot di Fenestrelle) sale al colle delle Finestre.

Significato del toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Prà Catinat significa "prato di Catinat" e prende il nome dal generale francese Nicolas de Catinat de La Fauconnerie[1], il quale ha condotto varie azioni di incursione militare nelle valli piemontesi. Il generale, nella località, passò con 10.000 uomini delle sue truppe l'inverno 1693-1694.

Importanza del luogo[modifica | modifica wikitesto]

Una delle due strutture di Pracatinat.

La località è stata importante perché la famiglia Agnelli vi costruì un sanatorio per la cura della tubercolosi. Il complesso, costruito tra il 1929 e il 1930, era composto di due padiglioni, dedicati a Edoardo Agnelli e alla sorella Tina Nasi e rispettivamente destinati uno a degenti di sesso maschile e l'altro a degenti di sesso femminile[2].

Oggi le due strutture, non più utilizzabili a fini terapeutici dal 1982, sono diventate un Laboratorio che progetta e realizza varie attività educative, formative, culturali e di ricerca.

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

La località è luogo di interesse escursionistico. Di qui parte una strada sterrata che in circa cinque chilometri conduce al rifugio Selleries.

Nei pressi di Pracatinat si trova il Ponte Rosso, via d'accesso al Forte delle Valli[3], parte superiore del grande Forte di Fenestrelle. Va ricordato però che tale accesso è solitamente chiuso perché il Ponte Rosso non è sicuro e le escursioni al Forte di Fenestrelle iniziano sempre dal basso (Forte San Carlo); aperture straordinarie del ponte avvengono in casi di manifestazioni organizzate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Silvio Govi, L'Universo, vol. 52, Instituto geografico militare, 1972, pp. 1112. URL consultato il 21 maggio 2020.
  2. ^ AA. VV., Sport e fascismo, Maria Canella e Sergio Giuntini (a cura di), FrancoAngeli, pp. 344. URL consultato il 21 maggio 2020.
  3. ^ Goffredo Casalis, Fenestrelle, in Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli stati del Re di Sardegna, Maspero, 1840, pp. 583. URL consultato il 21 maggio 2020.
Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Piemonte
Controllo di autoritàVIAF (EN246277689 · GND (DE4511686-6