Piazza del Duomo (Brescia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Piazza Paolo VI
Cathedral of Brescia.jpg
Veduta della piazza con il Duomo Vecchio, il Duomo Nuovo e il Broletto
Nomi precedentiPiazza del Duomo
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàBrescia
Collegamenti
TrasportiFeature suburban buses.svg autobus
Logo Metrobs.png metropolitana (stazione Vittoria a 280 m)
Mappa

Coordinate: 45°32′18.1″N 10°13′16″E / 45.538361°N 10.221111°E45.538361; 10.221111

Piazza Paolo VI, o Piazza del Duomo, è una delle piazze principali di Brescia. Parte centrale del centro storico, ed inserita nella Brescia Antica, era conosciuta come piazza del Duomo, per la presenza dei due duomi cittadini, Duomo vecchio e Duomo nuovo, venne intitolata a papa Paolo VI, dopo la sua morte.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'origine della piazza è medioevale, così come alcuni palazzi che vi si affacciano, uno tra tutti Palazzo Broletto, che oggi comprende anche la torre civica (o Torre del Pegol) e la loggia delle Grida, situato sul lato nord-est della piazza e risalente al Duecento, è considerato l'edificio pubblico più antico di Brescia[1]. Oggi il palazzo ospita la Prefettura, l'Amministrazione Provinciale e qualche ufficio comunale.

La piazza in una xilografia del 1898

Sempre sul lato orientale troviamo il Duomo Nuovo, eretto tra il 1604 e il 1825, comprendente vari stili architettonici che vanno dal tardo Barocco al rococò, e il Duomo Vecchio, o Rotonda, costruzione dell'XI secolo esempio di architettura romanica, che all'esterno presenta ancora i segni del vecchio livello di terreno della piazza, che venne poi rifatto in epoca veneziana.

Sul lato meridionale della piazza troviamo il palazzo del Credito Agrario Bresciano (oggi UBI Banca), risalente ai primi del Novecento ed opera dell'architetto bresciano Antonio Tagliaferri, mentre opposto al Duomo Nuovo troviamo un palazzetto in stile neoclassico risalente al 1809, che presenta due grandi colonne joniche centrali, vicino al quale è presente la Casa dei Camerlenghi, chiamata così perché sede dei camerlenghi, amministratori finanziari durante la dominazione veneta, che presenta particolari trifore quattrocentesche.

Al di sotto di questa costruzione è presente un passaggio di origine medioevale, oggi conosciuto come Galleria Duomo, che collega la piazza con i portici di via X Giornate, edificati su progetto di Piero Maria Bagnadore, lungo la vecchia cinta muraria cittadina[1], mentre all'accasso meridionale e a quello settentrionale, troviamo rispettivamente Via Paganora, caratterizzata da qualche palazzo di tardo Ottocento oltre che dal retro dello storico Teatro Grande, e la quattrocentesca chiesa di Sant'Agostino, ormai annessa a palazzo Broletto.

Eventi ospitati[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 6 luglio 2001 ha ospitato il concerto del cantautore e chitarrista Mark Knopfler.
  • Il 12 luglio 2006 ha ospitato il concerto del gruppo hard rock inglese Deep Purple.
  • Il 25 luglio 2009 ha ospitato il concerto del cantante Lenny Kravitz.
  • L'8 novembre 2009 ha ospitato la messa celebrata da Papa Benedetto XVI[2]
  • L'11 maggio 2013 ha ospitato un comizio di Silvio Berlusconi durante il quale fu duramente contestato dagli antagonisti di sinistra assiepati ai margini della piazza[3]
  • Ogni anno a settembre ospita la manifestazione Fiorinsieme durante la quale la piazza è trasformata in un giardino.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Questa voce riguarda la zona di:
Piazza del Duomo
Visita il Portale di Brescia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comune di Brescia - Piazza Paolo VI [collegamento interrotto], su comune.brescia.it. URL consultato il 5 ottobre 2009.
  2. ^ Visita pastorale del Santo Padre a Brescia e Concesio, su magisterobenedettoxvi.blogspot.it. URL consultato il 9 maggio 2016.
  3. ^ Manifestazione Pdl Brescia, Berlusconi contestato: "Vergogna, buffone, mafioso", in ilfattoquotidiano.it, 11 maggio 2013. URL consultato il 9 maggio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]