Piano astrale

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Il piano astrale, chiamato altresì mondo astrale o mondo del desiderio (Kamaloka in sanscrito), è un luogo metafisico, secondo alcune tradizioni esoteriche, alcune religioni e parte del pensiero New Age.

Il concetto è stato frequentemente ripreso e utilizzato da sostenitori di pratiche alternative, pseudoscientifiche o "New Age", attribuendo allo stesso, o a "energie" ad esso afferenti, dei presunti effetti o una sussistenza reale; non esiste però alcuna prova oggettiva dell'esistenza in tal senso di tale "piano" o delle relative "energie"[1].

Origine e storia del termine[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine dell'Ottocento e agli inizi del Novecento il termine fu reso popolare dalla Teosofia, soprattutto per merito di Annie Besant e Charles Webster Leadbeater, nonché in seguito da Alice Bailey. In questa filosofia, il piano astrale è considerato il primo piano metafisico oltre quello fisico, e precede quello mentale, essendo la sua vibrazione "più densa". A volte viene denominato mondo delle emozioni o mondo dell'illusione, corrisponde al piano karmico di Helena Blavatsky. Alcuni concetti equivalenti al piano astrale nei vari insegnamenti esoterici sono il Kamaloka dell'Induismo; il Barzakh nell'esoterismo islamico (Sufismo); il Mondo di Asiyah nella Kabbalah (sebbene questo includa talvolta pure il piano fisico), o lo Yetzirah in qualche interpretazione della Kabbalah ermetica; il "mondo dello spirito" nello Spiritismo di Allan Kardec; il "mondo vitale" nella visione di Sri Aurobindo e Mirra Alfassa; la cosmogonia interiore insegnata nel Surat Shabd Yoga. Nel suo libro Autobiografia di uno Yogi, Paramahansa Yogananda ha spiegato le sue ipotesi sulle differenze tra i piani fisico, astrale (Kamaloka) e causale, in base alla filosofia indù tradizionale. Secondo lui, quando una persona muore la sua anima passa al piano astrale, ove raccoglie i risultati delle sue azioni passate o karma, per poi rinascere conseguentemente in un corpo fisico oppure elevarsi al piano causale superiore.

Il piano astrale e l'esperienza astrale[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcune religioni, credenze "New Age" o tradizioni mistiche, il piano astrale potrebbe essere "visitato" coscientemente con il "corpo astrale", attraverso pratiche esoteriche iniziatiche, durante il sogno e il sonno, dopo la morte e prima della nascita o in stati alterati di coscienza.

Il piano astrale come concetto pseudoscientifico[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto, oltre che essere frequentemente stato ripreso e utilizzato da sostenitori di pratiche alternative, pseudoscientifiche o "New Age", è usato da taluni assertori dell'esistenza di fenomeni paranormali i quali fanno leva sul concetto di piano astrale per spiegare tali presunti fenomeni, come ad esempio le esperienze extracorporee[1].

Tuttavia ogni asserzione che supponga l'esistenza di un piano astrale non hanno alcun significato o riscontro scientifico, al di fuori del mero valore simbolico-spirituale del concetto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pinocchio e la scienza: come difendersi da false credenze e bufale scientifiche, Nuova biblioteca Dedalo, Silvano Fuso, EDIZIONI DEDALO, 2006, ISBN 8822062949

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • “Sapienza Antica” - Annie Besant
  • “Devachan, la vita continua” - Charles Webster Leadbeater
  • "Il piano astrale” - Charles Webster Leadbeater
  • “Il corpo astrale” - Arthur Powell
  • "Il mistero della morte" - Kirpal Singh
  • "Come sdoppiarsi e viaggiare nei mondi soprasensibili" - T. Palamidessi (Archeosofia, Vol. III, Metodologie Archeosofiche e sperimentazioni pratiche, Roma: Archeosofica, 1989).