Parco naturale regionale dei Pirenei catalani

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Parco naturale regionale dei Pirenei catalani
Parc naturel régional des Pyrénées catalanes
Pic Canigou.jpg
Tipo di areaParco naturale regionale
Codice WDPA193410
Class. internaz.V
StatiFrancia Francia
RegioniOccitania
ProvincePirenei Orientali
Superficie a terra137 100 ha
Provvedimenti istitutiviData di creazione: 5 marzo 2004
GestoreFédération des parcs naturels régionaux de France
Parcs naturels français.svg
Carte des Parcs Naturels Régionaux des Pyrénées.png
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Il Parco naturale regionale dei Pirenei catalani è un parco naturale della Francia meridionale, istituito nel 2004 e situato nella regione della Linguadoca-Rossiglione, nel dipartimento dei Pirenei Orientali.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Logo dei Pirenei catalani

Il parco si estende su una superficie di 137.100 ettari (pari a circa un terzo della superficie del dipartimento dei Pirenei Orientali) nei territori dell'Alta Cerdagna, del Capcir e dell'Alto Conflent, ospita 64 comuni e sette riserve naturali.

È delimitato a ovest dall'alta valle dell'Ariège e dal Pics Orientaux de Font Nègre, a nord dal pic Pédrous, Pic de la Tribuna, Pic de Madrès e dal Col de Jau, a nord-est dalla valle del Castellane (affluente del Têt), a est dal massiccio del Canigou, a sud dalle cime che delimitano la frontiera con la Spagna (Roc Colom (sorgente del Tech), Pic de la Dona, Pic d'Eyne, Puigmal).

Comprende la media e alta valle del Têt, (dall'altopiano del Capcir al Conflent) e i versanti interni dei quattro massicci montagnosi del Madres a nord, il Pic Carlit a ovest, il Canigou a est e il Puigmal a sud, che la circondano. L'altezza del territorio vara fra 350 e 3.000 m s.l.m.

All'interno del parco si trovano 6 riserve naturali nazionali (Conat, Vallée d'Eyne, Jujols, Mantet, Nohèdes, Py) e la riserva naturale regionale di Nyer.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Il parco interessa 64 comuni nella zona occidentale dei Pirenei Orientali, per un totale complessivo di circa 21.000 abitanti (dato del 1999).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco Naturale Regionale dei Pirenei catalani è nato ufficialmente il 5 marzo 2004, su decreto del Primo Ministro e del Ministro dell'Ecologia. È il primo Parco Naturale Regionale dei Pirenei francesi. Il Parco naturale regionale dei Pirenei catalani è il 43º Parco naturale regionale francese.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Camoscio dei Pirenei
Gipeto o avvoltio barbuto
(Gypaetus barbatus)

Il parco ospita una grande varietà di specie animali: una trentina di specie di mammiferi, e oltre cento specie di uccelli fra migratori e stanziali. In totale, il territorio conserva circa il 36% delle specie di vertebrati presenti in Francia (esclusi i pesci), il 37% degli uccelli e il 55% dei mammiferi. Le specie più significative del territorio sono:

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La posizione del territorio nella parte meridionale dei Pirenei, l'influenza del clima mediterraneo e le conseguenze delle attività agropastorali dell'uomo nella zona, hanno determinato una grande ricchezza naturale sia nella parte faunistica che per la flora.

L'analisi effettuata in occasione della costituzione del parco ha evidenziato la presenza di 49 specie di piante endemiche e rare (20 delle quali endemiche nella parte orientale del massiccio dei Pirenei) su un totale di circa 250 specie e sottospecie endemiche presenti nel territorio del parco.

Fra le specie vegetali le più caratteristiche del territorio sono:

Punti di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il treno Giallo - Ponte sul Tet presso Villefranche-de-Conflent

Il Treno Giallo (Train Jaune) è una linea ferroviaria a scartamento ridotto, lunga 63 km, che collega Villefranche-de-Conflent con Latour-de-Carol passando per Mont-Louis, Font-Romeu-Odeillo-Via, Bourg-Madame. La linea attraversa tutto il territorio del parco, seguendo per circa 30 km il corso del Tet da Villefranche-de-Conflent a Mont-Louis e poi inoltrandosi nell'altopiano dell'Alta Cerdagna fino alla stazione internazionale di Latour-de-Carol al confine con la Spagna.

La linea, in servizio dal 1910, rappresenta un vero simbolo per la regione della Linguadoca-Rossiglione e per il parco. Nata agli inizi del secolo per collegare gli altipiani della Cerdanya al resto della regione, è diventata attualmente un mezzo prevalentemente adibito al trasporto turistico nel parco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Le mouflon dans les Pyrénées-Orientales, su pyrenees-pireneus.com.
  2. ^ (FR) Audrey Garric, La population de loups en France atteint plus de 300 individus, in Le Monde (Parigi), Groupe Le Monde, 11 giugno 2014. URL consultato il 19 agosto 2016.
  3. ^ (ES) Catalogna: il lupo è ancora presente sui Pirenei, www.elmundo.es. URL consultato il 20 agosto 2016.
  4. ^ (FR) La marmotte dans les Pyrénées., su futura-sciences.com.

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