Paolo Sforza, marchese di Proceno

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Paolo Sforza, marchese di Proceno
Marchese di Proceno
Stemma
In carica ? –
1669
Predecessore Titolo creato
Successore Titolo estinto
Trattamento Sua Eccellenza
Nascita Proceno, 12 giugno 1602
Morte Proceno, 12 settembre 1669
Dinastia Sforza di Proceno
Padre Alessandro I Sforza di Santa Fiora, XIII conte di Santa Fiora
Madre Eleonora Orsini di Bracciano
Consorte Isabella Bentivoglio Mattei
Olimpia Cesi
Religione cattolicesimo

Paolo Sforza, marchese di Proceno, indicato anche come Paolo II Sforza di Proceno (Proceno, 12 giugno 1602Proceno, 12 settembre 1669), è stato un nobile e militare italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Proceno, nel Lazio, il 12 giugno 1602, Paolo era figlio secondogenito di Alessandro Sforza, XIII conte di Santa Fiora, e di sua moglie Eleonora Orsini. Era quindi fratello del conte Mario II Sforza di Santa Fiora e per parte di sua madre pronipote diretto di Cosimo I de' Medici, granduca di Toscana, nonché discendente diretto dai figli illegittimi di papa Giulio II e Paolo III.

La sua condizione di figlio secondogenito, lo pose in secondo piano per quanto riguarda la successione ai titoli paterni e per questo suo padre, ancora giovanissimo, lo avviò nel 1609 a studiare presso il Collegio Romano gestito dei gesuiti, dove riuscì ad eccellere in particolare nello studio delle lettere.

Venne colpito da una malattia dalla quale però riuscì a sopravvivere e per questo fece voto di prendere l'abito del Sovrano Militare Ordine di Malta, venendo dal padre investito anche del feudo di Proceno col titolo di marchese. Data però la situazione precaria del patrimonio della sua famiglia, con suo fratello ammogliato e con un solo figlio, Ludovico, nel 1639 decise di prendere moglie sposando la nobildonna romana Isabella Bentivoglio Mattei, la quale però morì nel 1642 senza che i due avessero avuto figli.[1] Si risposò dunque con Olimpia Cesi, figlia del nobile e scienziato Federico Cesi, la cui dote (calcolata nella strabiliante somma di 100.000 scudi e che univa il patrimonio di sua madre Isabella Salviati con i beni del primo defunto marito, Ludovico Lante della Rovere) risollevò notevolmente le finanze della sua famiglia.

Come l'antenato omonimo, pur non più sotto le insegne dell'Ordine di Malta, si diede alla carriera militare per l'esercito di terra della Repubblica di Venezia, sino a raggiungere il grado di generale.

Morì il 12 settembre 1669 a Proceno e venne sepolto nella chiesa dei cappuccini di Acquapendente.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Sposò in prime nozze Isabella Bentivoglio Mattei, figlia di Ferrante Bentivoglio, marchese di Gualtieri e Magliao e di sua moglie, Eleonora Mattei. Questa ad ogni modo morì nel 1642 senza avergli dato eredi.

Si risposò dunque con Olimpia Cesi, figlia di Federico Cesi, duca di Acquasparta, e di sua moglie, Isabella Salviati. La coppia ebbe insieme i seguenti figli:

  • Francesco (1643-1707), XVI conte di Santa Fiora, sposò Dorotea Tocco
  • Massimiliano (m. 1668), canonico della basilica di San Pietro in Vaticano
  • Federico (1651-1712), I principe di Genzano, sposò Livia Cesarini
  • Alessandro
  • Antonio (m. 1696), poeta
  • Caterina, sposò Francesco Maria Salviati, duca Salviati
  • Maria, monaca del monastero di Santa Caterina in Siena

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Sforza, marchese di Proceno Padre:
Alessandro Sforza di Santa Fiora, XII conte di Santa Fiora, I duca di Segni
Nonno paterno:
Federico Sforza di Santa Fiora, signore di Valmontone
Bisnonno paterno:
Mario I Sforza di Santa Fiora, XI conte di Santa Fiora
Trisnonno paterno:
Bosio II Sforza di Santa Fiora, X conte di Santa Fiora
Trisnonna paterna:
Costanza Farnese
Bisnonna paterna:
Fulvia Conti
Trisnonno paterno:
Giovanni Battista Conti, I conte di Segni
Trisnonna paterna:
Livia Colonna
Nonna paterna:
Beatrice Orsini di San Gemini
Bisnonno paterno:
Virginio Orsini, I duca di San Gemini
Trisnonno paterno:
Ferdinando Orsini, V duca di Gravina
Trisnonna paterna:
Beatrice Ferrillo
Bisnonna paterna:
Ersilia Orsini di Pitigliano
Trisnonno paterno:
Ludovico Orsini, VII conte di Pitigliano
Trisnonna paterna:
Giulia Conti
Madre:
Eleonora Orsini di Bracciano
Nonno materno:
Paolo Giordano I Orsini, I duca di Bracciano
Bisnonno materno:
Girolamo Orsini
Trisnonno materno:
Giovanni Giordano Orsini
Trisnonna materna:
Felice Della Rovere
Bisnonna materna:
Francesca Sforza di Santa Fiora
Trisnonno materno:
Bosio II Sforza di Santa Fiora
Trisnonna materna:
Costanza Farnese
Nonna materna:
Isabella de' Medici
Bisnonno materno:
Cosimo I de' Medici
Trisnonno materno:
Giovanni dalle Bande Nere
Trisnonna materna:
Maria Salviati
Bisnonna materna:
Eleonora di Toledo
Trisnonno materno:
Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga
Trisnonna materna:
María Osorio y Pimentel

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco, figlio di Paolo, sarà infatti chiamato a succedere nella contea di Santa Fiora al cugino Ludovico nel 1685 quando questi morì senza eredi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]