Federico Sforza di Santa Fiora, I principe di Genzano

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Crown of italian prince (corona normale).svg
Federico Sforza di Santa Fiora, I principe di Genzano
Principe di Genzano
Stemma
In carica 1697 –
1712
Predecessore Titolo inesistente
Successore Gaetano I Sforza Cesarini, II principe di Genzano
Conte di Santa Fiora
In carica 1707 –
1712
Predecessore Francesco I Sforza di Santa Fiora, XV conte di Santa Fiora
Successore Gaetano I Sforza Cesarini, XVII conte di Santa Fiora
Trattamento Sua Grazia
Nascita Caprarola, 14 agosto 1651
Morte Roma, 10 ottobre 1712
Dinastia Sforza
Padre Paolo II Sforza di Proceno
Madre Olimpia Cesi
Consorte Livia Cesarini
Religione cattolicesimo

Federico Sforza di Santa Fiora, I principe di Genzano (Caprarola, 14 agosto 1651Roma, 10 ottobre 1712), è stato un principe italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Caprarola il 14 agosto 1651, Federico era figlio del marchese Palo II Sforza di Proceno e di sua moglie, la nobildonna romana Olimpia Cesi. Tramite la sua bisnonna paterna era direttamente discendente dalla casata dei Medici, granduchi di Toscana.

Suo padre era fratello minore di Mario II Sforza di Santa Fiora, XIV conte di Santa Fiora, alla cui morte i titoli passarono al figlio Ludovico, XV conte di Santa Fiora. Alla morte di quest'ultimo senza eredi nel 1685, essendo morti tutti gli altri eredi della casata, i titoli passarono a suo zio, Francesco I, il quale morto anch'egli senza eredi nel 1707, nominò suo erede universale l'unico nipote maschio rimastogli, Federico appunto, il quale ereditò così la contea di Santa Fiora ed i titoli annessi.

Questi nel 1672 aveva già contratto un vantaggioso matrimonio con la nobildonna Livia Cesarini, discendente ed erede dei duchi di Civitanova, la quale gli portò in dote l'intero suo patrimonio famigliare a patto che il marito mutasse il cognome della propria casata in Sforza Cesarini, ottenendo così anche il permesso di inquartare il proprio stemma con quello dei Cesarini. Non potendo ereditare comunque i titoli ducali dei Cesarini, ne incamerò il ricco patrimonio e fu solo nel 1697 che riuscì ad ottenere dal pontefice Innocenzo XII il prestigioso titolo di I principe di Genzano, oltre a quello di I duca Sforza Cesarini, duca di Civitalavinia, duca di Ginestra e di Torricella, marchese di Frasso, d'Ardea e di Varzi, oltre ai feudi di Stirpe e Montecorsaro. Grazie alla florida posizione economica della moglie, il 17 marzo 1693 riuscì a riacquistare dalla Camera Apostolica il feudo di Segni con l'annesso titolo di duca, già appartenente alla sua famiglia, ma che suo zio aveva dovuto vendere.

Oltre al copioso introito costituito dal matrimonio della moglie, ella portava con sé anche la successione all'eredità dei principi Savelli di Albano dal momento che lo zio materno di Livia Cesarini, Giulio Savelli, III principe di Albano, morto senza eredi, chiese ed ottenne di nominare suo erede universale proprio i membri della famiglia Sforza Cesarini.

Fu ambasciatore a Roma per conto del re di Spagna nel 1687. Nel 1693 venne incluso tra i patrizi di Ancona.

Morì a Roma il 10 ottobre 1712.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Stemmi accoppiati degli Sforza (a sinistra) e dei Cesarini (a destra)

Federico sposò a Roma il 27 febbraio 1672 la duchessa Livia Cesarini (m. 1711), figlia ed unica erede di Giuliano III Cesarini, duca di Civitanova, e di sua moglie Margherita Savelli dei principi di Albano, ultima erede della sua casata. Da questo matrimonio nacquero i seguenti figli:

  • Gaetano (1674-1727), II principe di Genzano, sposò Vittoria Conti
  • Olimpia (1675 - 1748), sposò Scipione di Capua, V duca di Mignano
  • Giovanni Giorgio (1678 - 1729), X conte di Chinchon e marchese di Boadilla del Monte dal 1710, celibe
  • Cornelia (m. 1730), nubile

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Federico Sforza di Santa Fiora, I principe di Genzano Padre:
Paolo II Sforza di Proceno
Nonno paterno:
Alessandro Sforza di Santa Fiora, XII conte di Santa Fiora, I duca di Segni
Bisnonno paterno:
Federico Sforza di Santa Fiora, signore di Valmontone
Trisnonno paterno:
Mario I Sforza di Santa Fiora, XI conte di Santa Fiora
Trisnonna paterna:
Fulvia Conti
Bisnonna paterna:
Beatrice Orsini di San Gemini
Trisnonno paterno:
Virginio Orsini, I duca di San Gemini
Trisnonna paterna:
Ersilia Orsini di Pitigliano
Nonna paterna:
Eleonora Orsini di Bracciano
Bisnonno paterno:
Paolo Giordano I Orsini, I duca di Bracciano
Trisnonno paterno:
Girolamo Orsini
Trisnonna paterna:
Francesca Sforza
Bisnonna paterna:
Isabella de' Medici
Trisnonno paterno:
Cosimo I de' Medici
Trisnonna paterna:
Eleonora di Toledo
Madre:
Olimpia Cesi
Nonno materno:
Federico Cesi, II duca di Acquasparta
Bisnonno materno:
Federico Cesi, I duca di Acquasparta
Trisnonno materno:
Angelo Cesi, signore di Monticelli
Trisnonna materna:
Beatrice Caetani
Bisnonna materna:
Olimpia Orsini
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Isabella Salviati
Bisnonno materno:
Lorenzo Salviati, marchese di Giuliano
Trisnonno materno:
Iacopo Salviati
Trisnonna materna:
Isabella Salviati
Bisnonna materna:
Maddalena Strozzi
Trisnonno materno:
Lorenzo Strozzi
Trisnonna materna:
Dianora Bandini

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • N. Ratti, Della famiglia Sforza, ed. Salomoni, Roma, 1794
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