Mario II Sforza di Santa Fiora

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Mario II Sforza di Santa Fiora (Firenze, 24 luglio 1594Roma, 26 settembre 1658) fu figlio di Alessandro Sforza, 2º Duca di Segni dal 1631 al 1634.

Stemma degli Sforza di Santa Fiora

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le vicissitudini di Mario II Sforza sono tra le più sfortunate e disastrate dell'intero Seicento: erede di una famiglia, gli Sforza, che era stata grande nei secoli precedenti, si ritrova con possedimenti territoriali alquanto limitati.

Conte di Santa Fiora fino al 1633, ne vendette la sovranità al Granduca di Toscana; l'anno dopo vendette (sempre al Granduca di Toscana) anche Lugnano, Plumbiano e Valmontone.

Dal 1612 era stato investito anche del titolo di duca di Onano. Nel 1650 gli vennero però confiscati per debiti Varzi e Castell'Arquato. Dal 1636 rimase col solo titolo di Nobile Romano.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Sposò nel 1612 Renata di Lorena, figlia di Carlo Duca di Majenne e Aguillon e Conte di Sommariva. La coppia ebbe un figlio, Ludovico. La moglie Renata, delusa dal matrimonio, lo lasciò, trasferendosi in Francia con il figlio. Successivamente, alla morte di Mario II, le signorie di Onano e Santa Fiora vennero riacquisite dalla duchessa Renata, che ne fece dono al figlio Ludovico, ridando un minimo di prestigio alla famiglia Sforza.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Santa Fiora Successore
Alessandro I Sforza 1631-1658 Ludovico I Sforza