Opizzino Spinola

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Opizzino Spinola

Capitano del Popolo di Genova
Durata mandato 1306 –
1306
Predecessore Lamba Doria
Successore Bernabò Doria

Durata mandato 1306 –
1309
Predecessore Bernabò Doria
Successore Bernabò Doria

Durata mandato 1309 –
1310
Predecessore Bernabò Doria
Successore Carlo Fieschi
Spinola
Spinola 2.JPG
D'oro, alla fascia scaccata di tre file d'argento e di rosso sostenente una spina di botte di rosso, in palo

Opizzino Spinola (Genova, ... – Serravalle Scrivia, 1315) è stato un politico italiano del XIII secolo-XIV secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Corrado Spinola, ammiraglio del Re Pietro d'Aragona e di Sicilia, eletto tre volte alla magistratura consolare (1296 – 1299) e di Argentina Fieschi d'Opizzo, figlia d'Oppizione Fieschi, conte de Lavana.

Nel 1303 venne eletto Capitano del Popolo di Genova con Bernabò Doria, nel 1306 fece sposare la figlia Argentina a Teodoro Paleologo, figlio dell'imperatore Andronico II Paleologo, che era stato investito con il titolo di Marchese del Monferrato.

Nel 1309 Opizzino Spinola si fece proclamare Capitano Perpetuo, imprigionando Bernabò Doria che però riuscì a fuggire.

Messo al bando da Genova, Opizzino tentò invano e più volte la riconquista di Genova. I genovesi distrussero Busalla, considerata fortezza degli Spinola, ma Opizzino reagì distruggendo Montaldo e Voltaggio, costringendo in tal modo i genovesi a trattare.

Finalmente, nel 1311, Opizzino rientrò in Genova al fianco di Enrico VII, giunto in Italia per farsi incoronare imperatore. Egli si fece conferire il governo della Repubblica per venti anni e l'8 settembre 1312 ottenne l'investitura a feudatario della Valle Scrivia comprendente Arquata, Bosio, Borgo Fornari, Busalla, Cabella, Cantalupo [Ligure], Castelletto d'Orba, Castello della Pietra, Cremonte, Francavilla, Isola del Cantone, Mongiardino, Montessoro, Pasturana, Pietrabissara, Roccaforte, Ronco, S. Cristoforo, Serravalle, Stazzano, Tassarolo, Variana, Varinella, Vocemola, parte dei quali aveva acquistato in precedenza dal comune di Tortona.

In tal modo i tutti i feudi sopracitati divennero imperiali con tutti i privilegi annessi, compreso il diritto di battere moneta, escludendo qualsiasi ingerenza futura dei comuni di Genova e Tortona.

Opizzino morì a Serravalle Scrivia durante la battaglia di Gavi nel 1315 e non avendo figli maschi lasciò molti feudi al suo grande amico e il suo genero, Teodoro I, marchese di Monferrato.

Figli:[modifica | modifica wikitesto]

*Argentina Spinola (1295-1337) casata nel 1307 con il marchese Teodoro I del Monferrato (1290-1338).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Epstain, Steve. Genoa and the Genoese. p. 325.
  • Malleson, George Bruce. Studies in Genoese History. p. 300

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]