Opisthodactylidae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Opisthodactylidae
Immagine di Opisthodactylidae mancante
Stato di conservazione
Fossile
Periodo di fossilizzazione: Tra Paleocene e Miocene
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Paleognathae
Ordine Rheiformes
Famiglia Opisthodactylidae †
Ameghino, 1895
Generi

Gli opistodattilidi (Opisthodactylidae Ameghino, 1895) sono una famiglia di uccelli dell'ordine Rheiformes, conosciuti allo stato fossile, caratteristici del Sudamerica. Imperfettamente conosciuti, questi animali vengono considerati i parenti più prossimi dei veri nandù (Rheidae), e alcuni studiosi li considerano appartenenti alla stessa famiglia.[1]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

I componenti di questa famiglia sono solo due: Diogenornis fragilis, descritto da Alvarenga nel 1983 e risalente al Paleocene, e Opisthodactylus patagonicus, descritto da Ameghino sul finire dell' '800, vissuto nel Miocene. Entrambi questi animali dovevano essere veloci corridori dalle forme eleganti, ma i loro resti sono frammentari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Opisthodactylidae, su The Paleobiology Database. URL consultato il 26 ottobre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carroll, R. L., Vertebrate Paleontology and Evolution, New York, W. H. Freeman and Company, 1988, pp. 698 pp.
  • Houde, P. W., Paleognathous birds from the Early Tertiary of the Northern Hemisphere, in Publications of the Nuttall Ornithological Club, vol. 22, 1988, pp. 1-148.