Olof Gigon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Olof Gigon (Basilea, 28 gennaio 1912Atene, 18 giugno 1998) è stato un docente, filologo e storico della filosofia svizzero, fra i più importanti del Novecento.

Cenni biografici e attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

Busto di Socrate conservato nei Musei Vaticani.

Studiò filologia classica nell'università della propria città natale, e, successivamente, in quella di Monaco. Oltre al latino, al greco antico e a quello moderno, apprese il persiano, il turco e l'arabo. Allievo del celebre storico della filosofia Werner Jaeger fu, fin dalla seconda metà degli anni trenta, professore di materie filologiche e filosofiche prima presso l'Università di Friburgo poi presso l'Università di Berna. Grande conoscitore del mondo classico, si è dedicato soprattutto, nei suoi numerosi saggi, alla storia del pensiero filosofico greco, dalle origini fino all'età ellenistica. Importanti sono i suoi contributi in merito alle relazioni intercorrenti fra la filosofia presocratica e alcuni aspetti della mitologia greca. Curò (1950-1971) la pubblicazione della monumentale Opera omnia di Aristotele, sottoponendola a una rigorosa revisione filologica, e, più recentemente, quella dei frammenti delle opere aristoteliche andate perdute (1987).

Anche la figura di Socrate fu oggetto di particolare studio da parte di Gigon. Le sue tesi sul grande filosofo ateniese suscitarono, e continuano tuttora a suscitare, accesi dibattiti sulla cosiddetta questione socratica[1]. Gigon asserisce che secondo una prospettiva filologica, su Socrate non ci è dato sapere quasi nulla che possa superare il filtro di una conoscenza storica oggettiva, salvo il processo che culminò nella ben nota condanna a morte e pochi altri eventi. Alcuni studiosi moderni, in polemica con Gigon, tendono a recuperare il pensiero di Socrate mediante lo studio delle opere del suo più illustre allievo, Platone.

Opere pubblicate (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

  • Der Ursprung der griechischen Philosophie, Basilea, Schwebe, 1945
  • Sokrates, Sein Bild in Dichtung und Geschichte, Berna, A.Francke, 1947
  • Kommentar zu Xenophons Memorabilien, (II edizione), Berna, Fridrich Reinhardt, 1956
  • Grundprobleme der antiken Philosophie, 1970 (II edizione)
  • Studien zur antiken Philosophie, Berlino, Walter de Gruyter Ed., 1972
  • Gegenwärtigkeit und Utopie. Interpretation von Platons Staat, Zurigo-Monaco, Artemis, 1976
  • La teoria e i suoi problemi in Platone ed Aristotele, Napoli, Bibliopolis, 1987

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. a tale proposito F. Filippi, Socrate, elenchos e dialettica: il Socrate di Nietzsche in [1] e L. Rossetti, Recenti sviluppi della questione socratica (tratto da Proteus, 1971, pag. 161-187) in [2]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN109265702 · ISNI: (EN0000 0001 1032 4066 · LCCN: (ENn85816048 · GND: (DE118539256 · BNF: (FRcb120968886 (data)