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Olivia Dunham

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Olivia Dunham
Olivia Dunham.png
Universo Fringe
Lingua orig. Inglese
Soprannome Liv
Autori
1ª app. in Il laboratorio del dottor Bishop
Ultima app. in Nemico del destino
Interpretata da Anna Torv
Voce italiana Eleonora De Angelis
Sesso Femmina
Data di nascita 1979
Professione Agente dell'FBI
Affiliazione Divisione Fringe
Parenti
  • Peter Bishop (coniuge)
  • Henrietta Bishop (figlia)
  • Rachel Dunham (sorella)
  • Greg (ex-cognato)
  • Ella (nipote)

Olivia Dunham è un personaggio della serie televisiva Fringe, interpretato dall'attrice Anna Torv.

La rivista TIME l'ha descritta come "una figura fantastica, metà-Mulder, metà-Scully" e come "un'eroina nerd della tempra di Mulder e Scully".[1]

Storia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Olivia venne cresciuta da un patrigno alcolizzato che picchiava sua madre. All'età di nove anni lei gli sparò per legittima difesa, ferendolo gravemente, ma non uccidendolo. Lui si salvò e non si fece più vedere da Olivia o dalla sua famiglia, lasciandole il rimpianto di non averlo ucciso. Tutti gli anni, il giorno del suo compleanno, manda ad Olivia un biglietto di auguri, per farle sapere di essere ancora «lì fuori da qualche parte».[2] Olivia e sua sorella Rachel rimasero in seguito orfane di madre; Rachel si sposò ed ebbe Ella, nipote di Olivia. Unica altra informazione riguardo al suo passato è il fatto di aver frequentato la Northwestern University.

Essendo figlia di un militare, Olivia traslocò molto spesso, viaggiando di città in città. Quando da bambina andò a scuola a Jacksonville, in Florida, Olivia fu sottoposta all'utilizzo del Cortexiphan, un ritrovato chimico composto da William Bell che permetterebbe, somministrato ai bambini, di «limitare i limiti» della società che li circonda, ampliando invece le innate abilità psichiche. Olivia risultò essere il soggetto con maggiori potenzialità e fu la prima a riuscire a vedere ciò che lei definisce un "bagliore", che contraddistingue gli oggetti e le persone a stretto contatto o provenienti da universi alternativi. Tra le altre capacità, il Cortexiphan le permette inoltre di viaggiare da un universo all'altro senza l'ausilio di macchinari.

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Olivia Dunham è una giovane agente dell'FBI con sede a Boston, in Massachusetts. Si occupa di terrorismo e di criminalità organizzata insieme all'amico e collega Charlie Francis e all'agente supervisore John Scott, con cui ha intrapreso segretamente una relazione amorosa.[3] Quando un volo internazionale tedesco diretto a Boston arriva a destinazione con tutti i passeggeri e i componenti dell'equipaggio morti, l'agente della Sicurezza Nazionale Phillip Broyles le affida il caso. Durante le indagini, l'agente Scott viene contaminato da agenti chimici sconosciuti e per salvarlo Olivia decide di chiedere aiuto al Dr. Walter Bishop, che in passato si occupò di casi relativi alla scienza di confine per il Governo americano. Olivia si reca quindi in Iraq a prelevare Peter Bishop, figlio dello scienziato, perché questi firmi le carte di dimissione dall'istituto psichiatrico dove è rinchiuso il padre. Riportando i Bishop a Boston, dove vengono ammessi dall'FBI come consulenti, Olivia viene reclutata nella task force multi-agenzia che segue da tempo i casi legati allo "Schema".[3]

Olivia viene volutamente drogata e sottoposta ad un esperimento dal Dr. Bishop, volto a connetterla alla mente dell'agente Scott, dal quale riceve informazioni sul caso. Walter riesce a salvarlo, ma John si rivela essere un doppiogiochista e muore comunque in seguito ad un incidente d'auto, mentre veniva inseguito da Olivia.[3] Con l'esperimento, alcune memorie di John vengono trasferite nella mente di Olivia, che in più occasioni ha dei flash sul passato di Scott e delle allucinazioni su di lui.

I casi di Olivia si incrociano spesso con la Massive Dynamic, e l'agente richiede più volte di poter parlare con William Bell, che però risulta essere non rintracciabile. Nina Sharp infine le concede il privilegio di incontrarlo e le fissa un appuntamento. L'uomo vive da anni in un'altra dimensione e accoglie Olivia nel suo ufficio in cima ad una delle Torri Gemelle di New York, che non sono mai state, in questa dimensione, abbattute dagli attacchi terroristici dell'11 settembre.[4]

Olivia parla il Tedesco, il Mandarino e l'Arabo.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Poco prima che Olivia venga inconsciamente trasferita nell'universo alternativo per incontrare William Bell, un mutaforma tenta di fermarla tamponando la sua macchina proprio nel momento del trasferimento.[5] Dopo un'ora di assenza, Olivia torna dall'universo parallelo riapparendo nel suo SUV, ma ne viene sbalzata fuori attraverso il parabrezza, a causa della velocità con cui viaggiava prima di scomparire. I danni causati dall'incidente sono gravi e Olivia è in fin di vita. Olivia si sveglia all'improvviso, dicendo: "Einai kalyteros anthropos apo ton patera tou".[6] La donna non si ricorda del suo incontro con William Bell e non sa cosa significhino le parole che ha pronunciato. Peter le spiega che si tratta di una frase in greco che sua madre gli diceva prima di andare a dormire: "Sii un uomo migliore di tuo padre". In realtà queste parole erano una sorta di codice fra Peter e la mamma che voleva dire di "stare sempre vicino ai propri cari".[5] Olivia viene nuovamente aggredita dal mutaforma, che vuole scoprire quanto lei si ricordi del suo tempo passato nell'universo parallelo. L'individuo infine uccide e prende le sembianze di Charlie Francis.[5]

Olivia successivamente torna a casa dall'ospedale, ma rimane turbata dall'incidente. Nina Sharp le consiglia di parlare con l'uomo che l'aiutò con il suo braccio bionico, un tale Sam Weiss, proprietario di una sala da bowling. Olivia inizia a sentire le ripercussioni del viaggio nell'universo parallelo e ad avere dei flash su ciò che le è accaduto.[7][8]

Stimolata dal suono di una campana, Olivia sviene e riceve un flusso di ricordi sul suo incontro con William Bell.[9] L'uomo le dice che è in arrivo una guerra tra i due universi, come lui e Walter avevano predetto, e che è per questo motivo che Olivia, insieme ad altri, fu addestrata da bambina. Pochissime persone riescono a viaggiare tra le realtà parallele senza incidenti e nell'universo in cui ora Bell vive sono state perciò create delle creature, metà macchine e metà organiche, capaci di mutare la loro forma e di passare da una parte all'altra indisturbati. Questi mutaforma sono stati mandati nell'universo di Olivia per cercare una persona, il loro leader, che è in grado di aprire un varco tra i due mondi e il compito di Olivia è quello di rintracciarlo e fermarlo prima che scateni l'ultimo, ma definitivo scontro tra gli universi. Infine, le recita la frase in greco da ripetere a Peter e con una spinta la rimanda nel suo universo.[9]

Presto Olivia scopre anche la vera identità di Charlie e lo uccide, prima che possa informare gli altri mutaforma del suo incontro con Bell.[9]

Olivia torna a Jacksonville con Walter e Peter, in ordine di tentare di riacquistare i suoi poteri e di poter individuare l'edificio di Manhattan che, secondo il piano di Thomas Jerome Newton, capo dei mutaforma, sta per essere teletrasportato nell'universo parallelo.[10] Ad Olivia viene nuovamente somministrato il farmaco, che però sembra non avere più alcun effetto su di lei. Walter capisce che il sentimento che faceva innescare l'abilità di Olivia era la paura, che non riesce più a provare perché crescendo ha imparato a trasformarla in rabbia e determinazione. All'ultimo minuto, Olivia si rende conto di essere in preda al panico e riesce infine ad individuare l'edificio e a farlo evacuare prima che scompaia nel nulla. Olivia, vedendo il bagliore su Peter, scopre la sua vera origine.[10] Walter le racconta cosa successe nel 1985 e di come rapì Peter dal suo universo, pregandola di non dire nulla a suo figlio.[11]

Olivia e Walter mantengono il segreto finché non è lo stesso Peter a scoprire la verità.[12] Peter fugge e lascia la città senza lasciare tracce. Quando informa infine l'agente Broyles della sua posizione, il superiore di Olivia le dice dove trovarlo e lei e Walter partono per lo Stato di Washington per andare a riportare Peter a casa. Da una videocamere dell'hotel dove alloggiava, Olivia scopre che Peter è partito per l'universo alternativo insieme a Newton e al Walter Bishop alternativo, suo vero padre.

Olivia e Walter si preparano ad aprire un portale per raggiungere Peter utilizzando il suo potere e quello degli altri bambini a cui era stato somministrato il Cortexiphan.[13] Olivia rintraccia Nick Lane, Sally Clark e James Heath e insieme a loro riesce ad aprire una breccia tra i due mondi. Arrivata nell'universo alternativo, Olivia si incontra con William Bell, che ha intenzione di aiutarli a ritrovare Peter e a fermare il piano del Walter alternativo. Olivia si reca a casa dell'Olivia alternativa (identica a lei tranne che per i capelli, che si tinge di rosso), che lavora come agente Fringe, per chiederle di aiutarla a trovare Peter. L'Olivia alternativa la minaccia con una pistola e le due donne si scontrano, finché Olivia non stordisce il suo doppio e le ruba l'identità tingendosi i capelli di rosso e indossando i suoi vestiti. Olivia si infiltra quindi nella Divisione Fringe alternativa, rintraccia Peter e lo convince a tornare indietro.[13] I due raggiungono Walter e William Bell, che sono riusciti a trovare un modo per aprire un secondo portale per tornare nel loro universo. Una squadra della Divisione Fringe alternativa li attacca, tentando di non lasciarli fuggire. Peter e Walter riescono infine ad attraversare il portale senza rendersi conto che Olivia è stata rapita: chi li segue nel loro universo è il suo doppio alternativo, mentre la vera Olivia viene rinchiusa in una cella di detenzione militare.[13]

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Olivia Dunham è tenuta prigioniera da Walternativo, il quale cerca di studiarla per capire se lei possa essere inserita nella macchina al posto di Peter ormai tornato nell'universo originale. L'agente viene interrogata e torturata sotto sostanze affinché il suo cervello comprenda di essere la Olivia alternativa (la quale ha preso le sue sembianze e si è posizionata al suo posto). Tutti i tentativi sembrano fallire ed, infatti, Olivia riesce a scappare e, grazie all'aiuto di Henry un tassista di Manahtan, riesce a distanziare la divisione Fringe alternativa sulle sue tracce. Tuttavia viene raggiunta da Lincoln Lee che cerca di convincerla chi sia veramente. Olivia raggiunge la casa della madre (morta nell'universo originale) e qui si convince di essere l'Olivia alternativa. Intanto la sua omologa, sfrutta la fiducia della divisione Fringe per recuperare pezzi della macchina con la quale Walternativo intende abbattere l'universo originale e, nel frattempo, anche lei si innamora di Peter Bishop e ci finirà a fare l'amore. Nell'universo alternativo, la vera Olivia lavora con la divisione Fringe alternativa come se niente fosse, ma inizia ad avere delle visioni. Le appare Peter Bishop nella mente. Col passare del tempo le visioni si faranno più frequenti, tanto che Peter interagirà con lei verbalmente e la convincerà di nuovo che lei è l'Olivia originale. Olivia torna in se stessa e cerca un modo per evadere dall'universo alternativo. La copertura salta e Walternativo sa che ora dovrà costringerla per fare quello che lui vorrebbe, aprire un varco nell'altro universo per scatenare una serie di reazioni a catena che sconvolgeranno l'universo originale. Olivia si autorimanda nel suo universo tramite la vasca e avverte una donna di cercare Peter Bishop e dirgli che lei è intrappolata nell'altro universo. Peter capisce che l'Olivia accanto a lui non è la sua Olivia. Olivia viene catturata di nuovo dalla Divisione Fringe alternativa. Verrà aiutata ad evadere da Broyles alternativo il quale le deve un favore per aver salvato suo figlio in un caso precedente. Nell'universo originale Peter, con l'aiuto di Broyles originale, catturerà la Olivia alternativa. dall'altra parte, Broyles alternativo aiuta Olivia a tornare nella sua realtà ma, per far questo, sacrificherà la sua vita mente l'Olivia alternativa riesce a tornare nella sua realtà. Le cose sembrano tornare alla normalità, Olivia si rimette a disposizione della divisione Fringe ma la sua vita rimane sconvolta dal fatto che la falsa Olivia si è impossessata di tutto quello che aveva lei, compreso Peter. Olivia rifiuterà di mettersi i suoi stessi abiti, di vivere nel suo stesso appartamento e decide di allontanarsi da Peter. Nell'universo alternativo, Olivia alternativa si ricongiunge al suo fidanzato e scopre di essere incinta con grande gioia di Walternativo. Il padre del bambino in realtà è Peter. Nell'universo originale la vera Olivia risolve un caso sui mutaforma e, in seguito, alla Massive Dynamic sente suonare la campana donata da William Bell a Walter, Olivia sembra avere una illuminazione su come sconfiggere i mutaforma ma, in seguito, si scopre che l'anima di William Bell si è instaurata dentro di lei. Broyles e Peter rivogliono indietro Olivia e concedono a Bell 48 ore per trovare un corpo che possa ospitarlo. Walter invece è entusiasta di "Olivia Bell" e i due danno spettacolo nel laboratorio cimentandosi in prove di calcolo matematico ed esperimenti chimici e fisici. Walter capisce che l'unico modo per riavere Olivia è trasferire la memoria e l'anima di Bell dentro un computer e prepara un modo per trasferirsi nell'anima di Olivia per tirarla fuori e farla predominare di nuovo. Walter, Peter e la stessa Olivia Bell si fanno di LSD e tramite un collegamento virtuale a cartone animato cercano l'anima di Olivia. Dopo averla trovata, Peter la tira fuori ma alla fine solo Bell rimane per tirarla fuori e quando sembra tutto perduto, Bell incita Olivia a non avere paura del suo patrigno e dei soldati della base di Jackonville. Tutto torna alla normalità, Olivia torna in se stessa ma Bell scompare. Walternativo torna alla carica e si prepara ad attivare la macchina usando suo nipote, nell'universo originale Olivia capisce che Peter se entra nella macchina forse non distruggerà gli universi ma potrebbe salvarli entrambi. Olivia non si capacita di come la macchina abbia respinto Peter, ma capisce che quella dall'altra parte sia stata attivata. In seguito Olivia spegnerà la macchina per permettere a Peter di riattivarla e gli dice di amarlo di nuovo come prima. Peter entra nella macchina e ha visioni dell'apocalisse. Capisce così che l'unico modo per salvarsi è cooperare. Crea un ponte tra i due universi e poi svanisce. Olivia si ritrova faccia a faccia con l'Olivia alternativa e con Walternativo. Le due Olivia dovranno collaborare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ James Poniewozik, "Television: Bodies of Evidence," TIME 172.17 (October 27, 2008): 61.
  2. ^ Fringe: episodio 1x6, La cura.
  3. ^ a b c Fringe: episodio 1x1, Il laboratorio del dottor Bishop.
  4. ^ Fringe: episodio 1x20, Una sguardo dall'altra parte.
  5. ^ a b c Fringe: episodio 2x1, Un nuovo giorno nella vecchia città.
  6. ^ In greco: "Eἶναι καλύτερος ἄνθρωπος ἀπὸ τὸν πατέρα τοῦ". Letteralmente significa "(Spero che egli) sia un uomo migliore di suo padre".
  7. ^ Fringe: episodio 2x2, La notte degli oggetti desiderabili.
  8. ^ Fringe: episodio 2x3, Frattura.
  9. ^ a b c Fringe: episodio 2x4, Il simbolo.
  10. ^ a b Fringe: episodio 2x15, Jacksonville.
  11. ^ Fringe: episodio 2x16, Peter.
  12. ^ Fringe: episodio 2x19, Sincronia.
  13. ^ a b c Fringe: episodio 2x22, Dall'altra parte - prima parte.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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