Oddone d'Orléans

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Oddone I
Conte d'Orléans
In carica ca. 821- ca. 834
Predecessore Adrien
Successore Matfrid I
Nascita 770/780
Morte giugno 834
Padre Adrien
Madre Waldrada
Coniugi nome sconosciuto
Engeltrude di Fézensac
Figli Guglielmo, di primo letto
Gebhard e Ermentrude, di secondo letto

Oddone o Eudes (770/780giugno 834) fu più volte conte d'Orléans, tra l'821 e l'834.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Dei suoi ascendenti non si hanno notizie sicure, ma secondo lo storico francese Philippe Levillain, Oddone è il figlio del conte d'Orleans, Adrien, figlio del conte Geroldo (dopo il 1º luglio 784 -798) e di Imma (?-798), pronipote del duca d'Alemannia, Goffredo (?-706), e di Waldrada[1]. Secondo la Vita Hludowici Imperatoris[2], Oddone era cugino di Bernardo di Settimania[3]. Secondo gli Annales Bertiniani era il fratello maggiore del Conte di Blois, Guglielmo[4].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo gli Annales Fuldenses Oddone che era missus dominicus dell'imperatore, Carlomagno, preso i Sassoni, nell'810, fu fatto prigioniero, sull'Elba, da Wilzi[5].

Secondo gli Einhardi Annales, Oddone fu tra i conti Franchi che, nell'811, parteciparono alle trattative di pace tra l'imperatore ed il re dei Vichinghi, il danese, Henningum[6].

Molto probabilmente divenne conte d'Orleans, nell'821, alla morte del padre, ma nell'827, non era più conte d'Orleans, infatti, secondo la Vita Hludowici Imperatoris[2], in quell'anno, Matfrid I, era il conte d'Orleans che, assieme a Ugo conte di Tours, fu inviato ad unirsi al re d'Aquitania, Pipino I, per portare aiuto alla città di Barcellona[7], assediata dai Mori[8].

Presumibilmente tra l'828 e l'829, per la sua inerzia, secondo il cronista Adrevaldo (Adrevaldo Monacho Floriacensi), nel suo Miracula Sancti Benedicti Matfrid I fu privato della contea a favore di Oddone[9].

Da quell'anno (828), Oddone si schierò col suo imperatore, Ludovico il Pio, nelle dispute tra Ludovico ed i suoi tre figli maggiori[10].

Nell'830, ancora secondo la Vita Hludowici Imperatoris[2], Matfrid I fu reinvestito della contea di Orleans a scapito do Oddone[3].

Secondo gli Annales Bertiniani, nell'834, Oddone col fratello Guglielmo, conte di Blois fecero una spedizione contro Matfrid I e Lamberto I di Nantes, ma durante i combattimenti persero la vita con altri conti[4]; il combattimento avvenne secondo l'archivista e storico, René Merlet, nel suo Les Comtes de Chartres de Châteaudun et de Blois, in Turenna[11].
Anche gli Annales Fuldenses rammentano la ribellione di Matfrid e del conte Lanberto a fianco di Lotario I ed i combattimenti che seguirono in cui trovo la morte oltre ad altri il conte d'Orleans, Oddone I[12] (molto probabilmente a seguito delle ribellioni a favore di Lotario I, a Matfrid era stata nuovamente revocata la contea).
Mentre, secondo gli Annales Xantenses, nell'834, dopo la vittoria di Ludovico il Pio e la liberazione dell'imperatrice, Giuditta, i fedeli dell'imperatore attaccarono Matfrid I e Lamberto I, che erano sostenitori di Lotario I, li sconfissero e li uccisero[13], Oddone poi perse la vita in quello stesso anno[13], mentre secondo le Chroniques des Eglises d'Anjou Guglielmo e Oddone morirono combattendo Lanberto, nell'835[14].

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Oddone sposò prima una donna di cui non conosciamo né il nome né gli ascendenti e da lei ebbe un figlio[10]:

Oddone sposò, in seconde nozze la sorella di Adalardo il Siniscalco[16], Engeltrude, figlia del conte di Fezensac[17], Liutardo (?- dopo l'812[18]), che era uno dei conti guasconi di Ludovico il Pio, re d'Aquitania e di Grimilde[19], che gli diede due figli:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy :Nobiltà sveva - ODO
  2. ^ a b c La Vita Hludowici Imperatoris sono due biografie, dalla nascita all'840, dell'imperatore Ludovico il Pio, scritte, in latino, da due monaci, uno anonimo, conosciuto come "l'Astronomo", mentre del secondo si conosce il nome: Thegano.
  3. ^ a b (LA) Monumenta germanica Historica, tomus II; Vita Hludovici Imperatoris , Pag 633
  4. ^ a b (LA) Les annales de Saint-Bertin et de Saint-Vaast, anno 834, Pag 15
  5. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, tomus I: Annalium Fuldensium Pars Tertia , Pag 355
  6. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, tomus I: Einhardi Annales , Pag 198
  7. ^ (LA) Monumenta germanica Historica, tomus II; Vita Hludovici Imperatoris , Pag 630
  8. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus I: Einhardi Annales, Pag 216
  9. ^ (LA) Annales ecclesiastici francorum tomus VIII, Pag 101
  10. ^ a b (EN) Foundation for Medieval Genealogy :Nobiltà carolingia - EUDES
  11. ^ (FR) René Merlet Les Comtes de Chartres, pag 24 nota 1
  12. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, tomus I: Annalium Fuldensium Pars Tertia , Pag 360
  13. ^ a b (LA) Monumenta germanica , tomus II; Annales Xantensess, Pagg 226
  14. ^ (LA) Chroniques des Eglises d'Anjou, Chronica Rainaldi Archidiaconi Andegavensis, pag 5
  15. ^ (LA) Annales de Saint-Bertin III , anno 866, Pag 159
  16. ^ (LA) NITHARDUS HISTORIARUM LIBRI QUATTUOR, LIBER QUARTUS, par. 6
  17. ^ (LA) Monumenta Germanica historica, tomus II - Vita Hludovici Imperatoris pag 612
  18. ^ (LA) Monumenta Germanica historica, tomus II - Vita Hludovici Imperatoris pag 615, note 36 e 37
  19. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà carolingia - Liuthard
  20. ^ (LA) Annales de Saint-Bertin III , anno 861, Pag 106
  21. ^ (LA) Annales de Saint-Bertin , anno 842, Pag 53

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Gerhard Seeliger, Conquiste e incoronazione a imperatore di Carlomagno, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 358–396
  • René Poupardin, Ludovico il Pio, in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 558–582
  • (FR) René Merlet Les Comtes de Chartres.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]