O capitano! Mio capitano!

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O capitano! mio capitano!
Titolo originaleO Captain! My Captain!
Ocaptain.jpg
Bozza di stampa con correzioni autografe di Whitman per la ristesura del 1871[1]
AutoreWalt Whitman
1ª ed. originale1865
Generepoesia
Lingua originaleinglese

O capitano! mio capitano! (O Captain! My Captain!) è una poesia scritta dal poeta statunitense Walt Whitman dopo la morte del presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln, avvenuta il 15 aprile 1865, e pubblicata per la prima volta nell'ottobre dello stesso anno nell'opuscolo Sequel to Drum-Taps. Fu poi compresa nel volume Leaves of Grass (Foglie d'erba) a partire dalla quarta edizione del 1867.

Essa è una dei riferimenti principali sui cui si basa il film di Peter Weir L'attimo fuggente, del 1989, diventandone un filo conduttore fondamentale.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

L'assassinio del Presidente Lincoln in una litografia di Currier & Ives

Walt Whitman scrisse la poesia sull'onda emotiva provocatagli dalla notizia dell'assassinio di Abraham Lincoln (l'attentato avvenne la sera del 14 aprile 1865). Riferimenti metaforici a questo evento storico vengono ripetuti nel corso di tutta la poesia: la nave ("ship") di cui si parla vuole rappresentare gli Stati Uniti d'America, mentre il viaggio tremendo ("fearful trip") richiama le difficoltà della guerra di secessione americana; il capitano della nave ("Captain"), che muore sul ponte di comando dopo averla condotta in porto vittoriosa e che dà il titolo all'elegia, è Lincoln.[2]

Con uno schema metrico e di rima convenzionale, che è insolito per Whitman, O capitano! mio capitano! è stata l'unica poesia antologizzata durante la sua vita.[3] Si compone di tre stanze o strofe di otto versi: i primi quattro sono in rima baciata a due a due e degli altri quattro, che costituiscono una sorta di ritornello, rimano il sesto e l'ottavo.

Testo e traduzione[modifica | modifica wikitesto]

O Captain! My Captain![4] O capitano! mio capitano![5]

O Captain! my Captain! our fearful trip is done;
The ship has weather'd every rack, the prize we sought is won;
The port is near, the bells I hear, the people all exulting,
While follow eyes the steady keel, the vessel grim and daring;
But O heart! heart! heart!
O the bleeding drops of red,
Where on the deck my Captain lies,
Fallen cold and dead.

O Captain! my Captain! rise up and hear the bells;
Rise up — for you the flag is flung — for you the bugle trills;
For you bouquets and ribbon'd wreaths — for you the shores a-crowding;
For you they call, the swaying mass, their eager faces turning;
Here Captain! dear father!
This arm beneath your head!
It is some dream that on the deck
You've fallen cold and dead.

My Captain does not answer, his lips are pale and still;
My father does not feel my arm, he has no pulse nor will;
The ship is anchor'd safe and sound, its voyage closed and done;
From fearful trip the victor ship comes in with object won;
Exult, O shores, and ring, O bells!
But I with mournful tread
Walk the deck my Captain lies,
Fallen cold and dead.

O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è terminato;
la nave ha superato ogni ostacolo, l'ambìto premio è conquistato;
vicino è il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta,
mentre gli occhi seguono l'invitto scafo, la nave arcigna e intrepida;
ma o cuore! cuore! cuore!
o gocce rosse di sangue,
là sul ponte dove giace il mio Capitano,
caduto, gelido, morto.

O Capitano! mio Capitano! risorgi, odi le campane;
risorgi — per te è issata la bandiera — per te squillano le trombe,
per te fiori e ghirlande ornate di nastri — per te le coste affollate,
te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;
ecco Capitano! amato padre!
questo braccio sotto il tuo capo!
è solo un sogno che sul ponte
sei caduto, gelido, morto.

Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili;
non sente il padre mio il mio braccio, non ha più energia né volontà;
la nave è all'ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito;
la nave vittoriosa è tornata dal viaggio tremendo, la meta è raggiunta;
esultate, coste, e suonate, campane!
mentre io con funebre passo
percorro il ponte dove giace il mio Capitano,
caduto, gelido, morto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La bozza è conforme alla stesura originaria del 1865 e reca a penna le importanti correzioni ai versi 6, 14 e 19, mentre non presenta ancora le varianti che saranno apportate ai versi 22 (mournful anziché silent) e 23 (deck anziché spot).
  2. ^ Catherine Reef, Walt Whitman, Houghton Mifflin Harcourt, 2002, p. 100, ISBN 0-618-24616-9.
  3. ^ Justin Kaplan, Walt Whitman: A Life, New York, Simon & Schuster, 1979, p. 309, ISBN 0-671-22542-1.
  4. ^ Il testo originale trascitto è quello stabilito nell'edizione definitiva (la cosiddetta "deathbed edition"): Leaves of Grass, Philadelphia, David McKay, 1892, pp. 262-263.
  5. ^ Si confronti con O capitano! mio capitano!, traduzione di Antonio Agresti, in Abramo Lincoln, Genova, A.F. Formiggini, 1913, pp. 62-63.

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