Narciso Bronzetti

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Narciso Bronzetti
5 giugno 1821 – 17 giugno 1859
Nato aCavalese
Morto aBrescia
Cause della morteFerite riportate in battaglia
Etniaitaliana
Dati militari
Paese servitoItalia Regno di Sardegna
Forza armataItalia Cacciatori delle Alpi
ArmaVolontari
CorpoFanteria
GradoMaggiore
Guerreprima guerra di indipendenza italianaSeconda guerra di indipendenza italiana
BattagliePorta di San Pancrazio Battaglia di Treponti
Decorazionimedaglia d'argento al valore militare
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Narciso Bronzetti (Cavalese, 5 giugno 1821Brescia, 17 giugno 1859) è stato un patriota italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monumento a Narciso Bronzetti, Treponti

Primogenito di Domenico Bronzetti e Caterina Strasser si trasferì ancora bambino a Mantova, dove il padre era stato destinato come impiegato pubblico. Compiuti gli studi nella città virgiliana, si arruolò nei Cacciatori tirolesi. Si congedò dall'esercitò austriaco nel 1847 all'approssimarsi del fatidico 1848.

Partecipò ai moti mantovani, ma costretto alla fuga si unì alla colonna mantovana di bersaglieri, costituita in massima parte da volontari della stessa città tra i quali il conte Giovanni Arrivabene. Partecipò alla prima battaglia di Governolo il 24 aprile meritandosi la promozione al grado di sottotenente. Dopo la sconfitta di Carlo Alberto riparò in Piemonte.

Nel marzo del 1849 con il fratello Pilade si arruolò nel 6º battaglione bersaglieri al comando di Manara. I fratelli Bronzetti quindi combatterono in difesa della Repubblica romana, distinguendosi particolarmente nei combattimenti di Porta San Pancrazio.

Mantova, lapide commemorativa

Nel 1859 con lo scoppio della seconda guerra di indipendenza si arruolò come capitano nei Cacciatori delle Alpi di Garibaldi accanto al fratello Pilade, tenente. Combatté a Varese, a San Fermo, a Laverno nel frattempo venendo promosso di grado. Narciso Bronzetti, maggiore del 1º reggimento Cacciatori delle Alpi, morì il 17 giugno a Brescia in seguito a ferite riportate nel combattimento di Treponti.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Per l'estremo coraggio dimostrato nella battaglia di Seriate gli viene assegnata la medaglia d'argento al valore.»
— Brescia 17 giugno 1859

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maurizio Bertolotti, Le complicazioni della vita: storie del Risorgimento, Milano, Feltrinelli Editore, 1998

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