NGC 2627

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NGC 2627
Ammasso aperto
NGC 2627.png
NGC 2627
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data1793
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneBussola
Ascensione retta08h 37m 15s[1]
Declinazione-29° 57′ 18″[1]
Distanza6630[2] a.l.
(2034[2] pc)
Magnitudine apparente (V)8,4[1]
Dimensione apparente (V)11'
Caratteristiche fisiche
TipoAmmasso aperto
ClasseII 2 r
Età stimata368[2]/1400 milioni di anni
Altre designazioni
Cr 188; Mel 87; OCl 714[1]
Mappa di localizzazione
NGC 2627
Pyxis IAU.svg
Categoria di ammassi aperti

Coordinate: Carta celeste 08h 37m 15s, -29° 57′ 18″

NGC 2627 è un ammasso aperto situato nella costellazione della Bussola.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Mappa per individuare NGC 2627.

La sua posizione si può trovare abbastanza facilmente mezzo grado a sud-ovest della stella doppia ζ Pyxidis, in un campo molto ricco di stelle deboli; è un oggetto minuto e piuttosto debole, individuabile sotto un cielo scuro e limpido anche con un binocolo 10x50, seppur con qualche difficoltà. Un telescopio da 120mm è più indicato per la sua osservazione, in quanto con esso è possibile scorgere alcune decine di stelle fino alla magnitudine 13. Per una risoluzione completa occorrono però strumenti con aperture a partire dai 200mm in su.

La declinazione moderatamente australe di quest'ammasso favorisce gli osservatori dell'emisfero sud, sebbene si presenti circumpolare solo a partire da latitudini elevate; dall'emisfero boreale la sua osservazione risulta piuttosto penalizzata dalle regioni situate a latitudini medie settentrionali ed è invisibile alle alte latitudini.[3] Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra dicembre e aprile.

Storia delle osservazioni[modifica | modifica wikitesto]

NGC 2627 venne individuato per la prima volta da William Herschel nel 1793 attraverso un telescopio riflettore da 18,7 pollici; suo figlio John Herschel lo riosservò in seguito e lo inserì nel suo General Catalogue of Nebulae and Clusters col numero 1678.[4]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

NGC 2627 è un ammasso piuttosto ricco e denso, ma formato per lo più da deboli stelle; la sua distanza è stimata attorno ai 2034 parsec (circa 6630 anni luce)[2] ed è quindi situato in prossimità del Braccio di Perseo, in un tratto dove sono presenti segni di disgregazione a causa della sua stessa terminazione.

È formato da una quarantina di stelle più luminose della magnitudine 13, disposte in senso est-ovest a formare una sorta di scia; la presenza nel suo campo di alcune giganti rosse lo rende un interessante oggetto per gli studi fotometrici. Per la sua età sono state fornite stime attorno ai 370 milioni di anni,[2] così come molto più grandi, fino a 1,4 miliardi di anni; dal diagramma colore-magnitudine è evidente che un gran numero di componenti ha lasciato la fase di sequenza principale per evolvere verso lo stadio di gigante.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d SIMBAD Astronomical Database, su Results for NGC 2627. URL consultato il 22 agosto 2013.
  2. ^ a b c d e WEBDA page for open cluster NGC 2627, su univie.ac.at. URL consultato il 22 agosto 2013.
  3. ^ Una declinazione di 30°S equivale ad una distanza angolare dal polo sud celeste di 60°; il che equivale a dire che a sud del 60°S l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a nord del 60°N l'oggetto non sorge mai.
  4. ^ Catalogo NGC/IC online - result for NGC 2627, su ngcicproject.org. URL consultato il 22 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2009).
  5. ^ Piatti, Andrés E.; Clariá, Juan J.; Ahumada, Andrea V., Intermediate-age Galactic open clusters: fundamental parameters of NGC 2627, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 346, nº 2, dicembre 2003, pp. 390-402, DOI:10.1046/j.1365-2966.2003.07061.x. URL consultato il 22 agosto 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Catalogo NGC/IC online, su ngcicproject.org. URL consultato il 7 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2009).
  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0, William-Bell inc. ISBN 0-943396-14-X

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