Mutatorium Caesaris

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Mutatorium Caesaris era una proprietà imperiale ubicata nella Regio I dell'antica Roma, ai piedi del Celio, appena fuori da Porta Capena, all'incirca di fronte alle Terme di Caracalla rispetto alla Via Appia[1]. Di essa non si conserva nulla.

Presumibilmente, era o un'area coperta o un piazzale, in cui i membri dell'amministrazione imperiale effettuavano il cambio di mezzo di trasporto (lettighe all'interno dell'Urbe, dove l'uso di mezzi a traino animale era vietato, e carri da viaggio al di fuori dei confini della città)[2]. Il suo nome ricorda, infatti, le mutationes, dove lungo le grandi vie di comunicazione avveniva il cambio dei cavalli[1]. Un'altra ipotesi riguarda la possibilità che fosse l'edificio in cui l'imperatore si cambiava da toga a paludamentum secondo i rituali previsti quando lasciava la città per recarsi in guerra e viceversa al ritorno[3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Mutatorium Caesaris compare su un frammento della Forma Urbis marmorea di età severiana[3]. In esso con il termine mutatorium è indicata una serie di edifici posti a sinistra di una via avente andamento verticale (probabilmente la Via Appia), tra i quali ve ne è uno costituito da una sala colonnata, probabilmente destinata a stalla per i cavalli[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Samuel Ball Platner, A Topographical Dictionary of Ancient Rome, Oxford University Press, Londra, 1929 (completato e rivisto da Thomas Ashby), su: Perseus.
  2. ^ Mutatorium Caesaris - Rome Reborn, Institute for Advanced Technology in the Humanities, Università della Virgina.
  3. ^ a b c Forma Urbis Romae, Lastra XI-6, Stanford# 1abcde - Stanford Digital Forma Urbis Romae Project, Stanford University; CIL VI, 29844,003 [1].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

.