Mobile arcade

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Un cabinato europeo VideoVal con in esecuzione il celebre Space Invaders del 1978

Per mobile arcade, cabinato (o in inglese cabinet) o cassone[1] si intende la struttura esterna in legno di un videogioco arcade del tipo coin-op (coin operated, ovvero funzionante a gettoni). Nel caso di mobili dedicati a titoli specifici questi vengono riportati sul mobile stesso. Il materiale più frequentemente usato per costruire un mobile arcade è il truciolato, e il formato più frequente è upright (verticale).

Mobile arcade upright[modifica | modifica wikitesto]

Un cabinato upright ("dritto", "eretto" in inglese) è verticale e in grado di stare in piedi da solo, senza attacchi o sostegni[2].

Frontale[modifica | modifica wikitesto]

Un mobile da bar jamma anonimo di tipo upright.

Il mobile arcade è composto da varie parti, interne ed esterne, che hanno dei relativi nomi e funzioni.

  • Marquee: il marquee è la parte più alta che porta il titolo del gioco. I materiali usati più frequentemente per comporlo sono plexiglas e/o vetro. Le illustrazioni decorative su materiali trasparenti si chiamano vetrofanie e possono avere un certo valore storico e artistico[3]. In alcuni casi il marquee può essere di tipo retroilluminato da neon e può anche avere delle parti illuminate ad intermittenza da dei led. Spesso il marquee nasconde le casse acustiche del gioco.
  • Control panel: il control panel è la parte più importante, dopo il monitor, di un videogioco arcade. Il giocatore interagisce con il gioco mediante il joystick ed i pulsanti installati su di esso. Ci sono control panel che ospitano anche fino a 4 joystick e 12 pulsanti. Come per il marquee anche qui, nel caso di mobili arcade dedicati, possono esserci dei titoli o comunque immagini relative al gioco ospitato. Spesso vi è anche la presenta di un posa cenere. Il control panel nella foto comprende due joystick e sei pulsanti (tre per giocatore come da standard jamma). Tiene inoltre i tasti per la selezione del numero di giocatori (al massimo due, nel caso del mobile arcade della foto). A seconda del tipo di gioco ospitato possono comunque esserci installate periferiche di tipo diverso, come un volante, una trackball, pistole al laser, manubri da moto e cloche di aerei.
  • Bezel: il bezel è il vetro che copre il monitor del videogioco arcade. Nel caso di mobili dedicati a titoli specifici è possibile che su di esso vi siano vetrofanie inerenti al titolo proposto. Il monitor può essere in posizione verticale o orizzontale a seconda delle specifiche del gioco stesso.
  • Gettoniera[4]: la gettoniera solitamente è posizionata sotto il control panel del mobile e quasi sempre presenta due fessure per l'inserimento della moneta o del gettone. I tasti, riportanti il valore della moneta da inserire e che hanno la funzione di avere il gettone di ritorno nel caso di inceppamento, spesso sono retro illuminati da piccole lampadine.

Laterale[modifica | modifica wikitesto]

Sui lati del mobile da bar possono esserci dei disegni realizzati spesso su vinile. Questi, nel caso di mobili dedicati, ritraggono il titolo e delle immagini relative al gioco ospitato. Detti disegni, in termini tecnici, vengono chiamati side art.

L'interno[modifica | modifica wikitesto]

Cartuccioni di videogiochi per cabinati: dal'alto verso basso; Super Sidekicks 2, The King of Fighters '95, Art of Fighting 2 e Pulstar.

All'interno di un mobile da bar si trovano tutte le componenti elettriche ed elettroniche del gioco stesso. Le schede logiche solitamente vengono installate così:

  • all'interno di un contenitore metallico a sua volta agganciato mediante viti;
  • su di una morsa di plastica (Vedere foto);
  • alcuni set di schede hanno i propri agganci di plastica integrati nel supporto.

Tutti i cavi destinati alle schede del gioco coinvogliano su di un unico connettore che si installa sul pettine della scheda. Sopra di tutto vi è a far da padrone il monitor, collegato alla scheda del gioco e al suo alimentatore, il quale esce con due voltaggi distinti: la 220v e la 110v, ambedue necessari per il suo funzionamento. Vi è pure un alimentatore per le schede stesse, le cui specifiche sono molto simili a quelle degli alimentatori di tipo AT usati nei PC. La gettoniera, vista da dentro, svela il mistero del suo funzionamento: la moneta, cadendo, esercita una pressione su di una levetta la quale abbassandosi chiude un circuito. È a tutti gli effetti un tasto vero e proprio.

Altri tipi di mobile arcade[modifica | modifica wikitesto]

Un mobile arcade non jamma di tipo cocktail. Trattasi del videogioco Taito T.T Block.

Ci sono degli altri tipi di mobili arcade. Tralasciando le varianti in altezza dell'upright si possono considerare:

  • il cocktail;
  • il cockpit.

Cocktail[modifica | modifica wikitesto]

Un mobile arcade si dice di tipo cocktail quando ha la forma di un tavolo vero e proprio. Solitamente comprendono un enorme bezel che copre un monitor posizionato centralmente e rivolto verso l'alto. In mobili come questo i control panel possono essere due e sono installati sotto il bezel rivolti verso i giocatori, che si siedono ai due lati. Spesso infatti questi modelli sono utilizzati per giochi uno contro uno[2]. Un esempio di mobile arcade di tipo cocktail può essere T.T Block.

Cockpit[modifica | modifica wikitesto]

Un mobile arcade si dice di tipo cockpit ("cabina di pilotaggio" in inglese) o sit-down ("a sedere") quando comprende anche un sedile di guida. Solitamente questi mobili sono più profondi degli altri e spesso sono dedicati a simulatori di guida e di volo[2]. Il termine "cabinato" è anche usato per riferirsi in particolare a questo tipo di cassoni[5]. Il loro control panel vede installato un volante, nei più avanzati di tipo force feedback, associato a un cambio manuale. Sotto, davanti al sedile di guida, hanno una pedaliera il più delle volte composta solo dai pedali freno e acceleratore. Delle casse acustiche possono essere installate sul sedile all'altezza della testa: servono per ricostruire il realismo del gioco e qualche volta possono essere accompagnate anche da ventole. La SEGA introdusse con successo anche cabinati con sedili dotati di sistemi di movimento idraulico, che fanno vibrare o oscillare fisicamente il giocatore, come nel caso di Out Run e After Burner[5].

MAMECAB[modifica | modifica wikitesto]

Con il termine MAMECAB si intende un cabinato con rimossa l'elettronica originale e installato un personal computer con sopra configurato l'emulatore MAME. Tale PC è interfacciato al monitor e ai comandi originali del cabinet e monta un particolare software (detto frontend) che permette di scegliere tra più giochi installati sull'HD. In questo modo è possibile utilizzare un unico cabinato per giocare con migliaia di giochi diversi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rossi, pp. 77-78
  2. ^ a b c (EN) David Thomas, Kyle Orland, Scott Steinberg, The videogame style guide and reference manual (PDF), Power Play Publishing, 2007, p. 60, ISBN 978-1-4303-1305-2.
  3. ^ Rossi, p. 413
  4. ^ Rossi, p. 159
  5. ^ a b Rossi, pp. 71-72

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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