Miracolo eucaristico di Trani

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Antica rappresentazione del miracolo Eucaristico presente nella chiesetta.

Il miracolo eucaristico di Trani secondo la tradizione sarebbe avvenuto nell'omonima cittadina intorno all'anno mille: una donna ebrea, per irridere la fede cristiana, dopo aver occultato durante la messa un'ostia consacrata, una volta a casa la mise in una padella di olio bollente, ma la particola si sarebbe trasformata in carne, sanguinando abbondantemente.[1]

La reliquia è attualmente custodita in una teca d'argento, nella chiesa di Sant'Andrea a Trani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Casa dell'ebrea in cui sarebbe avvenuto il miracolo eucaristico, oggi Chiesa del Miracolo Eucaristico.

A Trani, intorno all'anno Mille, nella chiesa di Sant'Andrea già di San Basilio, una donna ebrea partecipò alla comunione con intenzione sacrilega: occultata l'ostia in un fazzoletto, arrivata a casa la mise in una padella piena d'olio per friggerla, allo scopo di "fare esperienza se era pane o no", come racconta nel suo "L'innamorato di Gesù Cristo" fra Bartolomeo da Saluthio, al secolo Bartolomeo Campi, che ci ha lasciato un resoconto scritto dell'episodio.

Ma la particola si sarebbe trasformata in carne, cominciando a sanguinare in modo tale che "allagava da per tutto quella maledetta ed esecranda casa", prosegue il racconto. Alle grida della donna spaventata accorse gente, e il vescovo della città, informato dell'accaduto, recatosi sul luogo recuperò la reliquia, portandola poi in processione nella cattedrale cittadina, dove venne conservata in una teca d'argento, per essere trasferita successivamente nella chiesa di Sant'Andrea, dove si trova attualmente. La casa dove si sarebbe verificato il prodigio fu trasformata nel 1706 in una cappella dedicata al "Santissimo Salvatore", come ricorda Antonio Paoli, allora vicario generale della diocesi, in uno scritto del 1719, "Vita di San Nicola Pellegrino", dedicato al patrono cittadino.

I due frammenti dai quali è composta la reliquia vennero esaminati in diverse ricognizioni ecclesiastiche, l'ultima delle quali è avvenuta nel 1924, in occasione del Congresso Eucaristico Interdiocesano.

Una Solenne Processione Penitenziale detta dei Misteri, che si tiene durante la sera del Venerdì Santo, ricorda attualmente l'episodio ricordato come Miracolo eucaristico di Trani.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raffaele Iaria, I miracoli eucaristici in Italia, Edizioni Paoline, 2005, pp. 27-31

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Spaccucci, G. Curci, Il miracolo eucaristico di Trani, Laurenziana, Napoli, 1996
  • Sergio Meloni e Istituto San Clemente I Papa e Martire, I miracoli eucaristici e le radici cristiane dell'Europa, ESD Edizioni Studio Domenicano, 2007
  • Catalogo della Mostra internazionale "I MIRACOLI EUCARISTICI NEL MONDO", Prefazione del cardinale Angelo Comastri, Edizioni San Clemente, 2006
  • Renzo Allegri, Il sangue di Dio. Storia dei miracoli eucaristici, Ancora Editrice, 2005
  • Raffaele Iaria, I miracoli eucaristici in Italia, Edizioni Paoline, 2005
  • Nicola Nasuti, L'Italia dei prodigi eucaristici, Edizioni Cantagalli, 1997

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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