Minor Earth Major Sky

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Minor Earth Major Sky
Artista a-ha
Tipo album Studio
Pubblicazione 2000
Durata 59 min : 00 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Pop
Etichetta Warner Brothers Records
Produttore Boogieman Herbig, Roland Spremberg Co-produttori a-ha, Kjetil Bjerkestrand
Certificazioni
Dischi d'oro Austria Austria[1]
(vendite: 30 000+)

Svizzera Svizzera[2]
(vendite: 40 000+)

Spagna Spagna[3]
(vendite: 50 000+)
Dischi di platino Norvegia Norvegia (2)[4]
(vendite: 100 000+)

Germania Germania[5]
(vendite: 320 000+)

Russia Russia[6]
(vendite: 20 000+)
a-ha - cronologia
Album precedente
(1993)
Album successivo
(2002)

Minor Earth Major Sky è il sesto album degli a-ha, uscito nel 2000. È l'album che segna il ritorno del gruppo norvegese dopo un lungo periodo di assenza: e marca l'inizio della seconda fase della loro carriera. L'album contiene il brano con cui Morten Harket ha stabilito il record mondiale di tenuta di una nota (confermato anche dal vivo): 21 secondi di resistenza in "Summer moved on", divenuto, peraltro, un classico della band.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Minor Earth, Major Sky - 5:25
  2. Little Black Heart - 4:35
  3. Velvet - 4:21
  4. Summer Moved On - 4:38
  5. The Sun Never Shone That Day - 4:40
  6. To Let You Win - 4:24
  7. The Company Man - 3:15
  8. Thought That It Was You - 3:50
  9. I Wish I Cared - 4:23
  10. Barely Hanging On - 3:56
  11. You'll Never Get Over Me - 5:40
  12. I Won't Forget Her - 4:44
  13. Mary Ellen Makes The Moment Count - 4:51

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  2. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  3. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  4. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  5. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  6. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.