Microcircolo

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Il microcircolo è costituito dal complesso dei vasi ematici di dimensioni inferiori a 200 micron interposti tra la sezione arteriosa e quella venosa della circolazione: arteriole, metarteriole, capillari e venule.[1] La funzione fondamentale del microcircolo è quella di fornire ai tessuti ossigeno, sostanze nutritizie, ormoni e cellule immunitarie e di rimuovere le sostanze di rifiuto affinché possano essere eliminate dall’organismo.

Le funzioni specifiche delle arteriole sono quelle di condurre il sangue direttamente ai singoli tessuti e di regolare il flusso ematico locale a seconda delle loro necessità funzionali; per assolvere a tali compitii le arteriole sono dotate di una spessa tonaca muscolare e di una sviluppata innervazione. La funzione dei capillari è quella di consentire lo scambio dei metaboliti tra il sangue e il liquido interstiziale che bagna le cellule dei tessuti; a tale scopo i capillari presentano una parete estremamente sottile formata da una singola cellula endoteliale, sostenuta dalla membrana basale e dai periciti. Le funzioni delle venule consistono nel ricondurre il sangue refluo dai tessuti verso il cuore e di permettere la trasmigrazione dei leucociti nello svolgimento delle loro funzioni immunitarie; la parete delle venule si ispessisce progressivamente: simile ai capillari nelle venule post-capillari, acquisisce gradualmente una componente muscolare che rimane però molto meno sviluppata rispetto alle arteriole.

Come visualizzarlo[modifica | modifica wikitesto]

È possibile visualizzare il microcircolo sublinguale con tecnica non invasiva per mezzo di un videomicroscopio che utilizza l'OPS (Orthogonal Polarization Spectral).

I capillari meglio indagabili sono quelli della cute periungueale delle mani, e lo strumento di osservazione utilizzato da anni è la videocapillaroscopia, attualmente a fibre ottiche.

Alterazioni[modifica | modifica wikitesto]

Possono essere numerose le anomalie morfologiche e funzionali dei capillari. Le malattie che causano danni nel microcircolo (microangiopatie) sono varie, tra le quali il diabete mellito, l'ipertensione arteriosa e i disordini endocrini.

Alterazioni del microcircolo sono state documentate nella sepsi, dove la densità capillare e la reologia sono alterate. Nei casi di alterazione, spesso a causa dell'aumentata permeabilità vascolare, si formano micro-emorragie che possono condurre alla distruzione del capillare.

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  1. ^ R.F. Tuma e W.N. Duran, Handbook of physiology - Microcirculation, Academic Press-Elsevier, 2008, ISBN 978-0-12-374530-9.