Maurizio Porro

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Maurizio Porro (Milano, 10 luglio 1942[1]) è un giornalista, critico cinematografico e critico teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio Porro è nato a Milano nel 1942. Dopo essersi laureato alla Statale in Lettere e Filosofia, ha collaborato con il Piccolo Teatro dal 1964 al 1970. Nel 1972 ha intrapreso la sua attività di giornalista presso Il Giorno, e nel 1974 ha iniziato a collaborare con il Corriere della Sera.[2] Dal 2002 ha frequentemente insegnato Storia e Critica dello Spettacolo all'Università degli Studi di Milano. Inoltre è il direttore di Cultweek, sito dedicato alla cultura e agli eventi nell'area di Milano.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio Porro ha un fratello minore, Gabriele, anch'egli critico cinematografico presso La Repubblica.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Quaderno del Piccolo Teatro, 1967
  • Joseph Losey, Moizzi, 1977
  • Il cinema vuol dire..., con Giuseppe Turroni, Garzanti, 1979
  • Alberto Sordi, Il Formichiere, 1980; Cue Press, 2019, ISBN 9788855100137
  • La cineteca di Babele, Milano Libri, 1980
  • Alida Valli, con Ernesto G. Laura, Gremese, 1996, ISBN 9788877420497
  • AA.VV., Dizionario dello spettacolo del '900, Dalai, 1998
  • Fine del primo tempo, Archinto, 1999, ISBN 9788877682635
  • Mélo, Mondadori Electa, 2008, ISBN 9788837050214
  • Il cinema vuol dire... (Secondo tempo), Bompiani, 2012, ISBN 9788845270703
  • Il Gerolamo ritrovato. Il cantiere, la storia e il restauro, Archinto, 2018, ISBN 9788877687111
  • Attori, teatro e un po' di vita. Scritti per il «Corriere della sera» (1974-2017), Mimesis, 2018, ISBN 9788857543970
  • Bianco e Nero vol. 599 - Mariangela Melato,(a cura di Maurizio Porro), rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia, (Edizioni Sabinae, 2021)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maurizio Porro, su Rizzoli Libri. URL consultato il 26 febbraio 2018.
  2. ^ Maurizio Porro, su Musical.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1267150 · ISNI (EN0000 0000 3001 4279 · SBN IT\ICCU\RAVV\054502 · LCCN (ENn78023672 · WorldCat Identities (ENlccn-n78023672