Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Materasso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un materasso per letto matrimoniale

Un materasso è un grande cuscino, normalmente posto su di una rete ancorata ad un letto, su cui dormire o riposare.

Il termine materasso deriva dall'arabo مطرح ("matrah") e significa "gettarsi" e/o "posarsi su". Durante le crociate gli europei adottarono il metodo arabo di dormire su di un cuscino poggiato direttamente sul terreno.

Il materassaio (o sovente anche la materassaia, essendo un lavoro svolto ampiamente dalle donne, sebbene fosse faticoso e richiedesse una certa prestanza fisica) è colui/ei che si dedicava a fare o anche a rinnovare i materassi. Gli ormai in disuso materassi in lana andavano infatti rinnovati almeno una volta l'anno, tipicamente in primavera/estate. Il materasso veniva ritirato e svuotato della sua lana, che era poi lavata e fatta asciugare perfettamente e infine cardata nuovamente. Cioè essa era ricomposta in un grande involucro di tela sistemato sopra a delle tavole, sostenute da dei cavalletti in legno. E mentre si ricostruiva il materasso, si fermava la lana da parte a parte facendo passare in questo sacco un lungo ago a cui era attaccato uno spago resistente e sottile.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente il materasso è stato imbottito di paglia (da cui il termine alternativo pagliericcio), crine, lana di pecora o altri materiali morbidi. I materassi moderni sono di vari tipi e possono essere costituiti da molle ricoperte di strati più o meno spessi di lana o altri materiali morbidi, oppure composti interamente di lattice di gomma.

Dagli anni cinquanta del XX secolo è stato molto in voga il materasso a molle, spesso definito anche "ortopedico", ma oggi praticamente considerato desueto e superato da materassi cosiddetti "ergonomici", cioè in grado di modellarsi e seguire le curve fisiologiche del corpo. Gli specialisti medici ormai ne consigliano fortemente l'uso rispetto agli ortopedici[senza fonte].

Cronologia storica[modifica | modifica wikitesto]

  • Periodo Neolitico: Il materasso nacque probabilmente in questo periodo. I giacigli vennero sollevati dal terreno per evitare lo sporco e l'umidità del terreno. Il primo materasso era probabilmente una catasta di foglie secche o di paglia, coperto da una pelle di animale.
  • 3600 a.C.: Pelli di capra ripiene di acqua furono usate in Persia intorno a questo periodo.
  • 3400 a.C.: Gli egiziani dormivano su archi di rami di palma ammucchiati negli angoli delle loro case.
  • 200 a.C.: I materassi dell'Antica Roma consistevano in sacchi di stoffa ripieni di fieno o lana e, per le persone più facoltose, di piume di uccelli.
  • XI e XIII secolo: Durante le Crociate gli europei scoprirono la consuetudine saracena di dormire su di un cuscino poggiato direttamente sul terreno. È durante questo periodo che la parola araba che denotava questi giacigli fu adottata e divenne radice della parola italiana materasso, di quella in francese antico materas, da cui derivò poi anche quella in inglese antico materas, che apparve scritta la prima volta in un pasaggio datato intorno al 1300.
  • XV secolo: Durante il rinascimento, i materassi erano pieni di baccelli di pisello, paglia o qualche volta piume, coperti con velluti, broccati o sete.
  • XVI e XVII secolo: I materassi erano pieni di paglia o piume e messi su di un letto che consisteva in una cornice di legname con reticolati di appoggio di corda o cuoio.
  • Primi anni del XVIII secolo: I materassi erano pieni di cotone o di lana.
  • Metà del XVIII secolo: Le fodere dei materassi cominciano ad essere fatte di lino o cotone. L'ossatura del materasso è in canne di bambù e lo stesso è ripieno di fibre naturali come fibra di cocco, cotone, lana o crine.
  • 1824: Nella Contea di Somerset in Inghilterra fu brevettato il primo materasso ad aria.[1]
  • 1871: Il tedesco Heinrich Westphal inventò il materasso a molle. Egli successivamente morì in povertà, non avendo avuto alcun profitto dalla sua invenzione.
  • 1870: Zalmon G. Simmons inventa il primo materasso a molle fondando la Simmons Bedding Company, la quale sarà la prima azienda ad utilizzare le molle insacchettate singolarmente.
  • 1873: Sir James Paget (medico personale del principe di Galles) presentò un materasso pieno di acqua per il trattamento dei degenti affetti da piaghe da decubito.
  • 1928: Viene realizzato il primo materasso in lattice di gomma da John Boyd Dunlop, fondatore dell'omonima società di pneumatici.
  • 1930: I materassi a molle divengono abbastanza comuni e le imbottiture in materiali artificiali cominciano ad essere usate in maniera abbastanza diffusa.
  • 1935: Il chimico tedesco Otto Bayer riuscì a sintetizzare un polimero ottenuto per reazione di isocianato e poliolo; nel 1935 nasce il poliuretano (PUR). Il suo successo fu immediato grazie alla grande versatilità d'impiego che ne ha permesso l'utilizzo per una gamma molto ampia di applicazioni. Inizia la produzione di materassi in schiuma sintetica.
  • 1966: Nei laboratori “Ames Research Center” gli scienziati Chiharu Kubokawa e Charles A. Yost sviluppano, per conto della NASA, una schiuma sintetica a lento ritorno elastico (Memory Foam) per migliorare la sicurezza nei seggiolini dei veicoli spaziali. Inizia così l'impiego di schiume tecniche nella produzione di materassi.
  • 1980: Viene costruito il materasso ad aria.

Tipologie e materiali[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diversi materiali e tipologie costruttive che vengono addottate per realizzare i materassi che si trovano in commercio.

Tra i più comuni si trovano quelli in lattice, poliuretano o waterfoam, molle, molle insacchettate, memory foam e gonfiabili.

Materassi in lattice[modifica | modifica wikitesto]

Tra i materassi ergonomici il materasso in lattice naturale era ed è uno dei più performanti ed ergonomici in assoluto, ma il prezzo non è spesso tra i più economici poiché il lattice è un materiale ricavato dall'incisione di una pianta chiamata anche albero della gomma, albero non invasivo per la fauna locale ma che necessita una particolare lavorazione oltre al tantissimo materiale per creare un materasso matrimoniale appunto in lattice. Il primo "materasso in lattice" viene prodotto nel 1928 da John Boyd Dunlop, fondatore dell'omonima società di pneumatici. Da allora il materasso in lattice è molto cambiato. Il cuore del materasso è costituito da una lastra di lattice di gomma, miscelato con altre sostanze, rivestito da una fodera più o meno trapuntata. Il materasso in lattice ha un'elasticità che gli permette di assecondare le curve fisiologiche del corpo evitando pressioni anomale sulla circolazione del sangue e sulle terminazioni nervose. Inoltre il materasso in lattice evita la formazione di polvere all'interno e per questo è particolarmente apprezzato da chi è allergico agli acari della polvere. Annosa è la questione sulle percentuali di lattice naturale con cui vengono prodotte le lastre, in realtà una percentuale di sostanze di origine naturale diverse dal lattice è sempre presente nelle lastre ed è funzionale ad una corretta vulcanizzazione del lattice stesso. I fattori da considerare nell'acquisto di un materasso in lattice sono altri cioè innanzi tutto lo spessore della lastra, infatti una lastra di spessore ridotto, inferiore ai 15 cm non ha un'elevata capacità elastica ed avrà una minore durata nel tempo. Altro elemento importante da considerare prima di procedere all'acquisto è la qualità dei tessuti di rivestimento e dell'imbottitura, infatti il lattice elimina lentamente il calore e l'umidità che il corpo perde durante il sonno ecco perché i tessuti e le imbottiture devono essere di ottima qualità per mitigare questo inconveniente.Poi sono arrivati i materassi di ultima generazione ortopedici salutati (con certificazione LGA) composti da schiuma medicale derivati da materiali naturali anallergici che consentono di garantire la corretta postura della colonna vertebrale, del capo, delle spalle e delle gambe in qualsiasi posizione assunta nel materasso, ideali per dare sollievo a diverse patologie croniche.

Materassi ad aria[modifica | modifica wikitesto]

I materassi ad aria servono per usi speciali, adottati particolarmente per i malati lungodegenti per evitare le piaghe da decubito.

Materassi ad acqua[modifica | modifica wikitesto]

I materassi ad acqua nascono come concetto in Inghilterra, nei primi anni del 1800, grazie agli studi del fisico Neil Arnott e sviluppano il concetto di riposo associato all'uso commerciale comune specialmente tra gli anni 1965 e 1975 negli Stati Uniti.

Divenuti di uso comune nel Nord America, i materassi ad acqua offrono qualità di postura e bilanciamento del peso corporeo durante la notte estremamente efficienti e più performanti rispetto alle normali gomme (lattice, memory, viscoelastici vari, etc.) di uso comune e sono uno strumento estremamente valido a garantire un riposo ottimale per qualsiasi tipo di peso e tipologia di persona[2].

Materassi in memory[modifica | modifica wikitesto]

Materasso in memory foam.

I materassi in memory (detto anche memory foam) o in poliuretano hanno un prezzo più accessibile rispetto ai materassi in lattice. Vengono considerati come buoni supporti per dormire grazie al fatto che il "memory foam" ha la caratteristica di assorbire il peso del corpo per poi tornare alla forma originale al rilascio. Questo materiale, quindi, sostiene tutti i punti di pressione del corpo riempendo le zone non pressanti del corpo normalmente scoperte, sostenendo in modo ottimale ogni punto di pressione e donando inoltre una sensazione di benessere. Ai materassi che utilizzano strati in memory foam vengono però aggiunti particolari strati in poliuretano al fine di conferire al materasso una maggiore rigidità. Esistono quindi materassi con più o meno centimetri di memory; la minima altezza dello strato, affinché il risultato garantisca una giusta efficacia, si aggira intorno ai 5 centimetri. I materassi a base di memory sono anti-decubito in quanto vengono evitati i punti di pressione sul corpo che provocano la formazione, sul lungo periodo, delle pieghe cutanee; essi contengoni inoltre schiume sintetiche atossiche che permettono all'aria di fluire e all'umidità di essere espulsa facilmente.[3]

Un aspetto negativo di questo materiale è che trattiene il calore, il memory foam è infatti termosensibile e si adatta al calore del corpo.

Materassi gonfiabili[modifica | modifica wikitesto]

I materassi gonfiabili sono diventati popolari grazie alla comodità di utilizzo, ai costi ridotti (rispetto ai materassi tradizionali) ed alla facilità con cui possono essere utilizzati per creare delle soluzioni letto temporanee o d'emergenza. Questi materassi sono realizzati con plastiche e gomme speciali, combinate a fibre tessili mediante il procedimento di floccaggio che conferisce loro un aspetto vellutato e che fa in modo che le lenzuola aderiscano al materasso.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gazzetta di Milano n° 1 del 1º gennaio 1825
  2. ^ (IT) Letti ad acqua: i benefici di un sonno superiore termoregolato ed anatomico, in Materassi e Letti ad Acqua. URL consultato il 23 giugno 2017.
  3. ^ I migliori materassi: Memory o Lattice, su centromaterasso.com.
  4. ^ I migliori materassi gonfiabili, su materassidasonno.com. URL consultato il 19 settembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND: (DE4284690-0 · BNF: (FRcb12218496w (data)