Massimina

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Massimina
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma XII
Data istituzione29-30 luglio 1977[1]
Codice16E
Superficie1,40 km²
Abitanti8 830 ab.[2] (2015)
Densità6 307,14 ab./km²

Coordinate: 41°52′44.7″N 12°21′31.92″E / 41.879083°N 12.358868°E41.879083; 12.358868

Massimina è la zona urbanistica 16E del Municipio Roma XII (ex Municipio Roma XVI) di Roma Capitale (zona "O" 20 A-B)[3]. Si estende sulla zona Z. XLV Castel di Guido.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La zona urbanistica confina:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona è anche chiamata "Massimilla" (dal nome di una delle vie principali del quartiere: via della Massimilla) oppure "Casal Lumbroso" (nome preso dalla via del Casale Lumbroso, una via circondata da ville e che collega la via Aurelia con il Grande Raccordo Anulare), e si sviluppa sul lato sud della via Aurelia, poco fuori il Grande Raccordo Anulare, su un territorio alternato da fondovalle e crinali.

L'asse insediativo principale può essere suddiviso in tre zone fondamentali, divise tra loro da zone commerciali e terreni privati:

  • Zona del 13° (nome derivato dal chilometraggio corrispondente sulla via Aurelia), il cui nucleo insediativo principale è costituito dalla sequenza di via Giuseppe Vanni, via Alessandro Santini e via Casal Lumbroso; zona costituita maggiormente da piccole palazzine e villette bifamiliari e quadrifamiliari.
  • Zona della Massimilla, il cui nucleo insediativo è costituito dalla sequenza di via della Massimilla, via Serafino Belfanti e via Ciro Trabalza (tre vie collegate tra loro ma parallele in diversi punti; zona costituita esclusivamente da piccole palazzine.
  • Zona Ildebrando (dal nome della via che ne costituisce la spina dorsale, poiché la zona si estende per l'intera lunghezza di tale via: via Ildebrando Della Giovanna), il cui nucleo insediativo e maggiormente costituito dalle abitazioni lungo l'intera via (è da notare che la suddetta via non è più privata dal 2001, anno in cui è stata allargata a vantaggio di entrambe le corsie di marcia e dotata di ampi parcheggi in prossimità delle abitazioni, degli uffici e delle aree di ristoro); è una zona costituita da ville e piccole palazzine. Dal 2011 via Ildebrando Della Giovanna congiunge via Romano Guerra a via Gioele Solari, altra arteria principale della zona. Nelle vicinanze di questo incrocio si estende il parco della zona.

La struttura della zona non presenta luoghi con caratteri di centralità, quali possono essere una piazza o un viale commerciale. L'unico fronte commerciale presente si trova, infatti, in prossimità della via Aurelia.

Nel maggio del 2009 si fece l'ipotesi di costruire lo stadio per il calcio per la A.S. Roma[4], poi decaduta.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Le chiese cattoliche di Massimina e dell'intera zona Castel di Guido fanno parte della diocesi suburbicaria di Porto Santa Rufina.

Progetto dell'architetto Lorenzo Monardo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2015 per zone urbanistiche.
  3. ^ Zona O 20 A-B, Massimina A - B.
  4. ^ La Repubblica: Arriva lo stadio - Si farà a Massimina.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniela Rossi Diana (a cura di), Archeologia a Massimina - Frammenti di storia del suburbio romano da un quartiere sulla Via Aurelia, Roma, Comune di Roma, Municipio Roma XVI, 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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