Mary Black

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Mary Black
Mary Black.jpg
Mary Black in concerto all'Olympia di Dublino
Nazionalità Irlanda Irlanda
Genere Musica celtica
Folk
Periodo di attività 1984 – in attività
Album pubblicati 17
Studio 11
Live 1
Raccolte 5
Sito web

Mary Black (Dublino, 22 maggio 1955) è una cantante irlandese.

La sua è una famiglia che si è sempre dedicata alla musica; il padre è stato un violinista, provenuto da Rathlin Island in Irlanda del Nord, la madre una cantante, mentre i suoi fratelli avevano un loro gruppo musicale in cui lei stessa da giovane ha cantato. Anche la sorella, Frances Black, è una nota cantante.

Iniziò poi ad esibirsi con altri gruppi, tra cui la band musicale tradizionale irlandese dei De Dannan. A partire dal 1986 ha iniziato una carriera solista di successo, cimentandosi con generi diversi, spaziando dal jazz al country.

Nel 1987, 1988, 1992, 1994 e 1996 è stata nominata Miglior artista donna dalla Irish Recorded Music Association[1].

Per un certo numero di anni la rivista What Hi-Fi? ha considerato la voce di Mary Black di tale purezza da servirsene per i propri test al momento di paragonare la qualità degli impianti ad alta fedeltà.

È sposata con Joe O'Reilly della Dara Records, con cui ha avuto tre figli, Conor, Danny e Róisín. Danny fa parte del gruppo musicale The Coronas.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983: Mary Black
  • 1984: Collected
  • 1985: Without the Fanfare
  • 1987: By the Time It Gets Dark
  • 1989: No Frontiers
  • 1991: Babes in the Wood
  • 1993: The Holy Ground
  • 1995: Circus
  • 1997: Shine
  • 1999: Speaking with the Angel
  • 2003: Mary Black Live
  • 2005: Full Tide
  • 2011: Stories from the Steeples

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990: The Best Of Mary Black
  • 1992: The Collection
  • 1995: Looking Back
  • 2001: The Best of Mary Black 1991-2001 & Hidden Harvest
  • 2008: Twenty Five Years, Twenty Five Songs

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia, The Mary Black Homepage. URL consultato il 24 aprile 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN100192160 · LCCN: (ENno98078058 · ISNI: (EN0000 0001 1496 0326 · GND: (DE13496361X · BNF: (FRcb16229444n (data)