Marsupio

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Il marsupio è una protuberanza a forma di tasca presente nel corpo delle femmine di un gruppo di mammiferi, detti appunto marsupiali. Il marsupio è destinato al trasporto, alla protezione e all'alimentazione dei piccoli, che vengono partoriti in una fase precoce di sviluppo rispetto ai mammiferi placentati.

Il marsupio è collocato sopra l'addome e ha quasi sempre apertura rivolta verso l'alto.

Per analogia si usa il termine marsupio (marsupium) anche per la tasca nella quale alcune specie di crostacei (isopodi, peracaridi ecc.) trattengono le uova fino alla fuoriuscita di larve quasi adulte.

Marsupiali[modifica | modifica wikitesto]

Gli animali che possiedono i marsupi sono mammiferi, tra questi il più famoso è il canguro, dove il piccolo è riposto nel ventre materno sino a quando non ha sviluppato tutto il processo visivo ed è abbastanza cresciuto per correre e proteggersi da solo dal freddo. I canguri nascono dal marsupio dopo 15 mesi di gestazione. Molto celebre anche il koala; in questo caso, però, il marsupio può anche trovarsi in posizione decentrata rispetto all'addome della madre, e il cucciolo rimane lì quasi fino alla maturazione sessuale.

Oltre al canguro, ci sono anche altri animali della stessa famiglia che possiedono questo organo esterno, come il meno grande e famoso wallaby.

Allattamento[modifica | modifica wikitesto]

Come illustrato dall'etologo Danilo Mainardi[1] i marsupiali non si allattano ma letteralmente vengono allattati quando si trovano all'interno del marsupio, in quanto la loro maturazione dei muscoli facciali e del collo non è paragonabile a quella degli altri mammiferi e non è sufficiente per consentire loro una funzione di aspirazione del latte dal capezzolo, la suzione. La madre è dotata nel capezzolo di una sorta di pompa che spruzza il latte nella bocca del piccolo attaccato allo stesso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SuperQuark 7/7/2011; "viaggio nel comportamento animale".

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