Marisa Mori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Maria Luisa Lurini, nota come Marisa Mori (Firenze, 9 marzo 19006 febbraio 1985), è stata una pittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lontana discendente dello scultore Gian Lorenzo Bernini, si trasferì a Torino nel 1918, dove si sposò con Mario Mori e fu allieva di Felice Casorati, divenendone più tardi assistente. In quegli anni intraprese pure l'attività espositiva.

Dal 1931 entrò in contatto con esponenti del movimento Futurista e ritornò per motivi personali a Firenze. Partecipò attivamente alle iniziative del «secondo futurismo», aderendo al programma dell'aeropittura. Dopo la promulgazione delle leggi razziali nel 1938, da lei condannate, iniziò il suo progressivo distacco dai gruppi futuristi. Dopo il periodo bellico ritornò alla pittura figurativa, seguitando a studiare, a frequentare l'Accademia di Belle Arti di Firenze e associazioni culturali come il Circolo Culturale Lyceum e la Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni e affari) e ad esporre a diverse mostre collettive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN54953022 · ISNI: (EN0000 0000 7374 6795 · SBN: IT\ICCU\IEIV\043328 · LCCN: (ENno2010007343 · GND: (DE119212706 · ULAN: (EN500199655