Mario Cortiello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mario Cortiello (Napoli, 1907San Sebastiano al Vesuvio, 1981) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu allievo di Gennaro Villani ma si staccò presto dal suo influsso; amico e collaboratore di Umberto Lilloni, partecipò al chiarismo lombardo, ma ben presto raggiunse uno stile personale riuscendo a rinnovare la pittura napoletana senza allontanarsi dalla tradizione: i suoi pensierosi Pulcinella fluttuanti su sfondi onirici lo fecero chiamare lo Chagall napoletano.

Sue opere sono presenti in numerosi musei italiani tra cui la Galleria d'arte moderna Ricci Oddi di Piacenza.

Ha partecipato ad importanti collettive:

  • 1934, XIX Biennale di Venezia
  • 1936, XX Biennale di Venezia
  • 1938, XXI Biennale di Venezia
  • 1939, III Quadriennale di Roma
  • 1940, XXII Biennale di Venezia
  • 1942, XXIII Biennale di Venezia
  • 1948, XXIV Biennale di Venezia

Nel 2006 una sua opera è stata scelta per la mostra itinerante “Il Treno dell’Arte” che ha esposto opere di cento tra i più importanti pittori italiani.

Il Comune di San Sebastiano al Vesuvio gli ha intitolato un viale.

Nel 2008 a Napoli è stata organizzata una retrospettiva nel centenario della nascita, tenuta a Castel dell'Ovo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

http://www.mediterranea-arte.com/schede%20artisti/Cortiello.htm