Maria Grazia Ciani

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Maria Grazia Ciani (Pola, 21 maggio 1940) è una grecista, traduttrice, accademica e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato l'Istria nell'esodo giuliano-dalmata nel 1945, si è trasferita in Veneto con la famiglia. Ha studiato a Venezia e Padova, dove si laureò in letteratura greca nel 1962, con Carlo Diano come relatore. Dal 1980 insegna lingua e civiltà greca e storia della tradizione classica[1] presso l'Università di Padova.

È conosciuta soprattutto per le sue traduzioni in prosa dell'Iliade (1990) e dell'Odissea (1994) di Omero e per la traduzione della Biblioteca (1996) di Apollodoro, tutte più volte ristampate, ma anche per quelle di tragedie di Sofocle ed Euripide e delle Lettere di Platone (2002). La sua traduzione dell'Iliade le valse il Premio Mondello nel 1991.[2]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • La morte di Penelope, Venezia, Marsilio, 2019.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Omero, Iliade, Venezia, Marsilio, 1990.
  • Omero, Odissea, Venezia, Marsilio, 1994.
  • Apollodoro, I miti greci, Milano, Mondadori, Fondazione Lorenzo Valla, 1996.
  • Euripide, Medea, Venezia, Marsilio, 1997.
  • Sofocle, Aiace, Venezia, Marsilio, 1999.
  • Sofocle, Edipo re, Venezia, Istituto veneto di scienze lettere ed arti, 2007.
  • Platone, Lettere, Milano, Mondadori, Fondazione Lorenzo Valla, 2002.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Variazioni sul mito. Euripide, Seneca, Grillparzer, Alvaro: Medea, Venezia, Marsilio, 1999.
  • Variazioni sul mito. Sofocle, Euripide, Hofmannsthal, Yourcenar, Venezia, Marsilio, 2000.
  • Variazioni sul mito. Sofocle, Anouilh, Brecht: Antigone, Venezia, Marsilio, 2001.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Lexicon zu Lycophron, Hildesheim, Olms, 1975.
  • Psicosi e creativita nella scienza antica, Venezia, Marsilio, 1983.
  • Storia di Argo, Venezia, Marsilio, 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.istitutoveneto.it/flex/FixedPages/Common/accademici.php/L/IT/IDS/216
  2. ^ Copia archiviata, su premiomondello.it. URL consultato il 9 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2019).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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