Marcello Camilucci

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Marcello Camilucci

Marcello Camilucci (Padova, 5 marzo 1910Roma, 26 marzo 2000) è stato un critico letterario e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Lettere, insegnò Letteratura Romena all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e alla Sapienza di Roma. Fece parte del Consiglio di Amministrazione della RAI-TV e dell'Eri e fu Consigliere e Presidente nazionale dell'Unione Cattolica Artisti Italiani.

Narratore, moralista, fra i più attivi rappresentanti della cultura cattolica del suo tempo, diresse la rivista Persona con Adriano Grande.[1][2]

Collaborò a vari periodici; tra cui: Osservatore Romano, L'Avvenire d'Italia, Studium, Ragguaglio Librario e Vita e Pensiero.

Opere (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

  • La Casa, Milano, Ceschina, 1960.
  • Gli uomini che saranno, Torino, SEI, 1963.
  • Né angelo né bestia: Centoventi favole illustrate con altrettanti disegni di J.Haynal, Roma, De Luca, 1969.
  • Impossibili ma vere: Cinque racconti con tre incisioni originali di Mino Maccari, Ancona, Editore Bucciarelli, 1969.
  • Il viaggiatore curioso: Testimonianze critiche, Milano, Bietti, 1971.
  • Il Bambino Antico, Padova, Rebellato, 1977.
  • La Marea e il Cielo, Roma, Libreria Editrice Vaticana, 1982.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vettori, p. 27.
  2. ^ Adriano Grande, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fausto Montanari, Marcello Camilucci, in Studium, febbraio 1964, p. 123.
  • Francesco Grisi, Marcello Camilucci, in Incontri e occasioni, Milano, Ceschina, 1965, pp. 43-7.
  • Vittorio Vettori, Questa nostra letteratura, Pisa, Giardini, 1969.
  • Cesare Cavalleri, Tre livelli di ambiguità, in Studi cattolici, n. 180, febbraio 1975, p. 124.
  • Renzo Frattarolo, Surreale e ironia maliziosa di Marcello Camilucci, in Accademie e Biblioteche d'Italia, n. 2, aprile-giugno 1991, pp. 69-72.

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