Marcella Frangipane

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Marcella Frangipane (Palermo, 10 ottobre 1948) è un'archeologa italiana.

Docente di Preistoria e Protostoria del Vicino e Medio Oriente all'Università "La Sapienza" di Roma, già direttrice della Scuola di Specializzazione in Archeologia Orientale della stessa università dal 2000 al 2003 e membro del Consiglio della Scuola Dottorale di Archeologia, Sapienza Università di Roma. Insegna anche Strategies and Methods of Archaeological Research per il corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali (Facoltà di Scienze) e per il master europeo Erasmus Mundus ‘Archaeological Materials Science’.

Dal 1990 è direttrice della Missione Archeologica Italiana in Anatolia Orientale, con gli scavi nel sito di Arslantepe-Malatya, uno dei Grandi Scavi dell'Ateneo romano, che è stato oggetto di una mostra[1] presso i Mercati di Traiano a Roma. Dal 2001 è membro corrispondente del DEUTSCHES ARCHÄOLOGISCHE INSTITUT di Berlino. Nel 2013 è stata eletta Foreign Associate Member della NATIONAL ACADEMY OF SCIENCES americana[2], attualmente unica umanista e unica donna italiana ad avere avuto questo importante riconoscimento. È membro corrispondente dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI, e membro dello SCIENTIFIC BOARD DEL WORLD SHANGHAI ARCHAEOLOGY FORUM.

Fra le sue principali ricerche archeologiche si ricorda, oltre alla giovanile partecipazione alla Missione Paletnologica Congiunta nella Valle di Teotihuacan, in Messico, la vice-direzione sul campo della Missione per Ricerche Preistoriche in Egitto (1977-1983), più precisamente degli scavi nel sito Tardo Predinastico di Maadi e la direzione scientifica degli scavi di salvataggio del sito turco di Zeytinli Bahçe, nella provincia di Şanlıurfa. Il progetto di scavi ad Arslantepe, dove M.F. ha lavorato per più di 40 anni, è divenuto il cuore delle sue attività di ricerca. I risultati ottenuti hanno orientato i suoi interessi scientifici verso problematiche quali la nascita delle prime società gerarchiche, della burocrazia e dello Stato nel Vicino Oriente, con particolare riferimento al mondo anatolico e mesopotamico. È stata coordinatrice nazionale di progetti di ricerca COFIN e PRIN, e co-direttrice di unità di ricerca in un Progetto Nazionale FIRB.

È direttrice della rivista d’Ateneo ORIGINI e Editor di due Serie Monografiche, «ARSLANTEPE» e «STUDI DI PREISTORIA ORIENTALE» (SPO), tutti pubblicati da Sapienza Università di Roma. Collabora alle riviste accademiche Ancient Near Eastern Studies (Melbourne), Paléorient (Parigi), Anatolia Antiqua (Istanbul-Parigi), ISIMU, Near East and Egypt Magazine (Madrid), TÜBA-AR (Istanbul), SPAL (Sevilla).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

È autrice di 150 pubblicazioni su riviste e volumi a diffusione internazionale, e autrice/curatrice di 3 volumi monografici:

  • M. FRANGIPANE, La nascita dello Stato nel Vicino Oriente, Laterza, Roma-Bari 1996, 2005 (II ed.)
  • M. FRANGIPANE, P. FERIOLI, E. FIANDRA, R. LAURITO, H. PITTMAN (M. FRANGIPANE (ed.), Arslantepe Cretulae. An Early Centralised Administrative System Before Writing, ‘ARSLANTEPE’ vol. V, Università di Roma La Sapienza, Roma, 2007.
  • FRANGIPANE M. (ed.), Economic Centralisation in Formative States. The Archaeological reconstruction of the economic system in 4th millennium Arslantepe, SPO 3, Sapienza Università di Roma, Roma, 2010.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— Roma, 27 dicembre 1994[3]
Cavaliere dell'Ordine della stella della solidarietà italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
— Roma, 30 maggio 2005[4]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

- Dottorato Honoris Causa conferito dall'Università di Malatya (Turchia)(2011). - PREMIO VITTORIO DE SICA PER LA SCIENZA (Archeologia) (2015). - DISCOVERY AWARD dallo International SHANGHAI ARCHAEOLOGY FORUM (2015) - PREMIO ‘P. ROTONDI ai Salvatori dell’Arte’ (2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89610125 · ISNI (EN0000 0001 1683 5692 · LCCN (ENnr93043187 · ORCID (EN0000-0003-2136-9109 · BNF (FRcb15021620s (data)