Madra... il terrore di Londra

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Madra... il terrore di Londra
Titoli di testa
Titoli di testa
Titolo originale Night Caller from Outer Space
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 1965
Durata 85 min
Colore b/n
Audio mono
Genere fantascienza, orrore
Regia John Gilling
Soggetto Frank Crisp (romanzo)
Sceneggiatura Jim O'Connolly (sceneggiatura)
Fotografia Stephen Dade
Montaggio Philip Barnikel
Musiche Johnny Gregory
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Madra... il terrore di Londra (The Night Caller) è un film del 1965 diretto da John Gilling ed interpretato da John Saxon, Maurice Denham e Patricia Haines. È tratto dal romanzo Un pianeta impossibile (The Night Callers, 1960) di Frank Crisp.

Il film è conosciuto anche coi titoli Night Caller from Outer Space e Blood Beast from Outer Space[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Londra, anni sessanta: una misteriosa sfera luminosa precipita nelle campagne inglesi. Avvistata da un team di scienziati e dall'esercito, che si precipita sul posto, la piccola sfera - che al momento dell'avvistamento misurava alcuni metri - viene trasportata nei laboratori del dottor Morley per le analisi. Nella notte la segretaria, attardatasi per finire un lavoro, vede attraverso la finestra della porta che la sfera si illumina: quando si avvicina, confusa e in preda ad uno strano malessere, viene toccata da una mano mostruosa. Spaventata a morte, lancia l'allarme, ma quando l'esercito arriva, la sfera è al suo posto, immobile.

La mattina seguente, una ricerca più approfondita rivela tracce mostruose attorno al laboratorio e alla sera Morley cerca di capirne di più della sfera, chiudendosi nel laboratorio per analizzarla: comunica al suo assistente Costain che la sfera è una valvola che trasporta materia proveniente dallo spazio profondo (da Ganimede, luna di Giove), ma perde la vita. Il mostro che misteriosamente era apparso nel laboratorio ruba un'automobile e fugge inseguito dai militari.

Qualche giorno dopo Londra è sotto shock per la scomparsa di 23 ragazze, tutte di bell'aspetto: Costain associa gli eventi della sfera e la fuga del mostro con i rapimenti e assieme a Scotland Yard inizia a indagare sulla cosa: ben presto si scopre che le ragazze avevano tutte risposto ad un annuncio sulla stessa rivista. Individuato il destinatario dell'inserzione, la polizia tende un agguato al mostro, permettendo alla segretaria Ann, che si era offerta come esca, di entrare nel locale, ma il mostro, di nome Madra[2] la uccide brutalmente e fugge di nuovo.

Constain si mette quindi sulle tracce della sfera, cercando di individuarla attraverso le radiazioni che trasmette e quando la polizia la trova, l'alieno - che nel frattempo aveva rapito un'altra ragazza - si toglie la maschera mostrando un volto per metà umano e metà mostruoso. Prima di ripartire, sotto forma di sfera infuocata, verso Ganimede, l'alieno dichiara di essere giunto sulla Terra per poter prendere giovani di bell'aspetto, dopo che il suo pianeta si era praticamente autodistrutto e la sua razza quasi estinta, mettendo in guardia l'umanità verso gli stessi medesimi rischi di autodistruzione.

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state[3]:

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

  • "Piccolo fantahorror che punta a un approccio realistico, alla Quatermass, e si attarda tra lunghe discussioni ed esposizioni di teorie tra scienziati e militari prima di entrare nel vivo della storia" (R. Salvagnini[4])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ New York Times - Consultato il 25 agosto 2011
  2. ^ Il nome del mostro spaziale protagonista della pellicola è in realtà "Medra", ma la traduzione italiana ha preferito modificarlo in Madra.
  3. ^ Scheda IMBDb
  4. ^ Rudy Salvagnini, Dizionario dei film horror, MyMovies

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]